Questo è il territorio a cui apparteniamo, questo è il territorio al quale abbiamo dedicato anni di impegno politico all’interno delle associazioni, dei movimenti, dei collettivi, della comunità gavoese e barbaricina.
Nel corso del tempo abbiamo coltivato una visione alternativa rispetto a quella portata avanti dai centri di potere che contribuiscono, a cancellare le comunità rurali, a eliminare le nostre identità produttive e culturali, a favore dell’accentramento metropolitano e di un mercato che riconosce più valore alle merci che alle persone.
Abbiamo fatto questa scelta responsabilmente perché questo è il nostro posto:
qui siamo, qui restiamo, qui resistiamo
A suo tempo eravamo convinti che si potesse contribuire, come movimenti, al dialogo fra fazioni politiche discordanti, affinché la comunità stessa iniziasse a sua volta un processo di coesione. Oggi siamo consapevoli che il nostro obiettivo è indipendente dai problemi interni ai partiti e alle correnti che non hanno alcuna intenzione di ritessere un confronto positivo a favore della comunità.
Abbiamo scelto di portare autonomamente e senza intermediari, i contenuti e i progetti nati da 15 anni di passione politica comunitarista e di lasciare questi progetti e contenuti alla libera e creativa trasformazione della comunità stessa: il nostro progetto strutturale si chiama infatti PARTECIPAZIONE.
Attraverso questa pratica partecipativa puntiamo a ridefinire le priorità della politica sul nostro territorio, a disegnare un progetto che offra soluzioni a breve medio e lungo termine, a individuare tutte le risorse che possono sostenere questo progetto fino alla sua realizzazione dentro e fuori le istituzioni.
Sono tante le tematiche e le problematiche che chiedono a gran voce interpretazione e soluzione attraverso il nostro e vostro impegno e su queste intendiamo confrontarci costantemente.
Dalla nostra e dalla vostra partecipazione dipenderà, infatti, il cambiamento che sappiamo necessario e inderogabile, perché abbiamo deciso di camminare imparando e guardando avanti,
verso un progresso e un benessere che non siano privilegio di pochi ma diritto di tutti.
