9-10-11 Ottobre a Gavoi, Ospitalità nel Cuore della Barbagia: colori e sapori del borgo di granito

sagra1A Gavoi Cortes Apertas si chiama da più di vent’anni Ospitalità nel Cuore della Barbagia, perché è questa la realtà che incontrano i numerosi visitatori di questo borgo di granito, già insignito della Bandiera Arancione. Preesistente ad Autunno in Barbagia, il circuito di promozionale ideato dall’Aspen, al quale oggi aderisce, l’evento gavoese nasce come momento soprattutto gastronomico  legato alle produzioni caratterizzanti del territorio: le patate e il formaggio Fiore sardo.

Una formula che ogni anno si è rinnovata e arricchita portando ad armonizzarsi elementi di tradizione e di modernità. Ospitalità nel Cuore della Barbagia è un evento ricco e variegato caratterizzato dalla convivialità e dalle eccellenze della gastronomia barbaricina, l’ospitalità accogliente e un’offerta di eventi artistici, tradizionali, musicali per visitatori da zero a cento anni.

L’edizione che avrà luogo il 9, 10, e 11 ottobre 2015 è la prima organizzata dalla nuova Amministrazione Comunale in collaborazione con la Pro Loco e le associazioni locali, e si vuole connotare come “sagra della comunità”. Ormai da qualche mese fervono i preparativi e gli incontri, coordinati dagli amministratori per l’organizzazione partecipata dell’evento, con Organizzazioni no profit che hanno dato la loro piena disponibilità, con gli operatori economici attraverso la Commissione delle Attività produttive e con i gruppi di volontari che mettono a disposizione il proprio tempo per la migliore riuscita della manifestazione. Un paese coinvolto e in movimento dunque per l’evento più importante dell’autunno gavoese e un momento imperdibile per mettere in mostra le attrattive del territorio: il centro storico perfettamente conservato, l’ambiente incontaminato, il Lago di Gusana e gli altopiani, le bellezze storiche e archeologiche, la buona cucina, l’accoglienza e le attività di contorno artistiche e culturali, sportive, di svago e divertimento.

Anche quest’anno, all’interno di cortes suggestive, ci sarà la possibilità di degustare i prodotti locali, Fiore Sardo, salumi e pane gavoese (pane de fresa e corrias) accompagnati dai vini di quattro cantine sarde che si distinguono per produzioni di particolare pregio (Partecipano: Cantina Su Entu, Cantina Li Duni, Badesi; Cantina della Vernaccia di Oristano; Cantina Vigneti Zicca, Elini). Il momento eno-gastronomico sarà accompagnato da letture a tema a cura dell’Associazione Isola delle Storie.

Grandi a bambini, potranno inoltre assistere anche alle dimostrazioni di produzione artigianale della pasta fresca, dei ravioli e  del pane della tradizione. Negli spazi dedicati alle tipicità enogastronomiche, i visitatori potranno incontrare gli stessi produttori attraverso i quali potranno conoscere a fondo i vini e i cibi presentati.

Gli spazi museali di Casa Porcu Satta saranno arricchiti da installazioni e percorsi dedicati alla cultura pastorale e contadina (a cura dell’Associazione Culturale S’Isprone e dei Volontari del Servizio Civile Nazionale) e nello stesso contesto si svolgeranno dimostrazioni di produzione tradizionale del Formaggio Fiore sardo a cura dei pastori di Gavoi.

Sempre presso la Casa Porcu Satta, di particolare pregio architettonico, si potranno visitare le mostre permanenti dell’abito tradizionale gavoese, dei gioielli e amuleti in filigrana e dei giochi tradizionali, mentre presso la Casa Maoddi si potrà visitare la Mostra delle Bio-Diversità del territorio barbaricino.

Il Museo Comunale ex Casa Lai invece sarà teatro di importanti mostre temporanee: Occhio Riflesso di Enrico Piras e Alessandro Sau. In collaborazione con il museo MAN di Nuoro e la mostra fotografica La porta a Levante di Nanni Angeli, a cura dell’Associazione Culturale Ogros. Quest’ultima mostra sarà installata in anteprima a Gavoi e sarà ospitata presso il Museo Comunale fino a febbraio 2016. Il lavoro di Nanni Angeli, fotografo professionista gallurese, nato dal progetto La porta a Levante: Genti, strutture e oggetti degli stazzi della Gallura contemporanea è un’immersione per immagini nella realtà degli stazzi, nuclei abitativi originari delle comunità di Gallura. Immagini in bianco e nero che narrano di insediamenti densi di storia e di cultura, di lavoro e vite che tanto hanno da comunicare ancora oggi.

Durante tutte le giornate della manifestazione non mancheranno i canti, i balli e i colori della tradizione barbaricina che riempiranno le vie del paese e del centro storico.

Un grande spazio è riservato anche alla conoscenza del territorio montano e dei monumenti storici e archeologici che lo caratterizzano. Sono previste, infatti escursioni a piedi, a cavallo e in mountain bike.

Quest’anno infine abbiamo voluto dedicare un’attenzione speciale ai più piccoli. Fra gli appuntamenti più importanti della manifestazione, sono presenti diverse attività di animazione per i bambini nel centro storico, con giochi tradizionali e laboratori dimostrativi di panificazione che si concluderanno con la merenda offerta dai produttori locali, mentre presso il Centro di Aggregazione di Casa Maoddi sarà possibile partecipare ai Laboratori creativi per ragazzi curati dalla scuola ArteDo Sardegna-Arti terapie.

Infine pietanze tradizionali e rivisitate, patate, funghi, formaggi e dolci saranno presenti nei numerosi punti ristoro e saranno ingredienti principali presso i ristoranti e gli agriturismo del territorio che accompagneranno i visitatori fino al cuore dei sapori del territorio.                                                                                                                                        L’Amministrazione Comunale di Gavoi

benvenuti a gavoi

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