Domenica 29 settembre 2019 alle ore 18,30 la nuova Pratza de sas Fèminas – Liberas, Rispetadas, Uguales, nel rione Mesu Bidda, sarà animata da musica, emozioni e parole.
La nuova piazza sarà inaugurata a seguito proposta partecipativa della Commissione del Benessere Sociale e fatta propria dalla amministrazione comunale nata dal Movimento Comunidade.
“Considerata l’importanza che le linee programmatiche e i fondamenti politici di questa amministrazione riconoscono al tema dell’equità, della lotta alla discriminazione e della tutela di ogni membro della comunità, soprattutto di coloro che si trovano in posizione di debolezza o non vengono valorizzati per il proprio capitale umano, per il superando, fra le altre, delle disparità di genere, attraverso il dialogo partecipato e maturato nella commissione Benessere Sociale, si è deciso di intitolare la piazza comunemente chiamata Mesu bidda, Pratza de sas Feminas, al fine di individuare un luogo simbolico da dedicare alle donne e celebrarne l’emancipazione. Il toponimo, volutamente in sardo nasce dalla memoria e dalla consapevolezza culturale che ha permesso alle donne della nostra isola di gettare delle pietre miliari dell’emancipazione perché sarde sono state tante protagoniste della storia (sarda il primo medico condotto donna, la prima sindaca, il primo premio Nobel per la letteratura d’Italia …) e hanno ribaltato gli stereotipi che troppe volte imprigionano le donne in ruoli subalterni, o le condannano a percepirsi come individui più deboli e per questo vittime disegnate nelle cronache passate e presenti. Per restituire quindi il ricordo migliore di quello che siamo state e vogliamo continuare ad essere, il toponimo sarà affiancato da una targa con la dicitura “liberas, rispetadas uguales” che ne completa e ne esplicita pienamente il significato. Con la celebre frase del poeta Peppino Mereu declinata al femminile, la nostra piccola comunità della Barbagia vuole condividere una speranza che è un augurio per le comunità femminili di tutto il mondo, affinché siano, siamo, capaci di resistere oltre il dolore e il lutto per le donne che sono state vittime di abusi, violenze e soprusi, per costruire insieme un percorso che renda giustizia a tutte, e a tutti, senza distinzione di genere, classe sociale, credo, nazionalità, appartenenza etnica e culturale”
Queste le parole con cui il Sindaco Giovanni Cugusi accompagnava la Delibera della Giunta Comunale di Gavoi del 12 dicembre 2018 con cui si accoglieva la volontà, maturata all’interno della Commissione Benessere Sociale, di dedicare alle donne, alla loro forza, alla loro creatività e alla lotta per una parità reale nei diritti e in tutte le sfere della società, un angolo del proprio paese. Superati gli adempimenti burocratici è finalmente arrivato il momento di apporre la targa.
Tutte e tutti , siamo invitati a partecipare a questo momento comunitario che verrà accompagnato dalla voce di Claudia Crabuzza. Già voce dei Chichimeca con cui ha pubblicato tre album per l’etichetta indipendente Tajrà Claudia ha collaborato come interprete e autrice con artisti come Tazenda, Pippo Pollina, Mirco Menna, Il Parto delle nuvole pesanti, Dr Boost e con la band messicana La Carlota. Com Un soldat, il primo disco solista in catalano di Alghero, ha guadagnato la Targa Tenco 2016 per la miglior opera in dialetto e lingue minoritarie. (per chi volesse conoscerla meglio http://www.claudiacrabuzza.eu/ e ascoltare le sue travolgenti interpretazioni https://www.youtube.com/watch?v=-fXeLYgx8nw )
La sua voce festeggerà Sa pratza de sas feminas con lo spettacolo
DIFESA DI VIOLETA PARRA, ispirato alla storia e ai versi della poliedrica artista cilena che dissotterrando ritmi e temi della canzone popolare, ha difeso il popolo della sua terra , dandogli per la prima volta voce nella Storia.
Non mancate !!
