Sulla “Approvazione del Rendiconto della Gestione per l’Esercizio 2020 ai sensi dell’art. 227, D.Lgs 267/2000”
È evidente che il Rendiconto che troviamo a discutere sia anomalo per l’attuale maggioranza. Dieci mesi di esercizio, infatti, riguardano l’azione della Amministrazione da me guidata mentre soli due mesi segnano l‘ingresso del nuovo esecutivo e di questa consiliatura.
Tecnicamente e amministrativamente il documento che abbiamo studiato attentamente è corretto. Chiaramente visto che dieci dodicesimi dell’anno 2020 riguardano l’azione amministrativa di Comunidade anticipiamo fin da subito il nostro voto favorevole.
Ma corre l’obbligo di fare alcune precisazioni e distinguo in quanto opposizione e proposta politica alternativa. Per capirci: è chiaro che noi avremo fatto altro e diversamente come è normale che sia nel gioco delle parti.
Avete iniziato la vostra attività amministrativa a novembre 2020 con molta verve e alcune azioni che non abbiamo condiviso. Su alcuni di questi punti abbiamo già avuto modo di dibattere nel momento in cui ci avete proposto le variazioni al bilancio 2020: i 16mila euro della tettoia costruita su una struttura non di nostra proprietà e che attendiamo di sapere come ci sarà ripagata dalla ATS e dalla Regione che ha un bilancio ben più capiente e elastico del nostro come testimoniano le prime pagine dei giornali di oggi. Speriamo che quanto ci ha garantito il sindaco sul rientro in qualunque forma di questi fondi avvenga presto; la variazione sulla pulizia delle strade che, come da noi segnalato sarebbe andata a gravare sulla bolletta Tari dei cittadini e, infatti, poi nulla si è fatto, solo per citarne alcune. Altri inciampi sono venuti a nostro avviso quando avete messo mano, smontandole, alle nostre azioni come quella dello sgravio Tari per cittadini e aziende per il quale avevamo previsto lo stanziamento necessario di 150 mila euro (dall’avanzo di amministrazione) mentre voi inserendo parametri restrittivi ne avete impedito l’efficacia e quindi quegli aiuti sono venuti meno ai nostri compaesani in un anno difficilissimo. Con quella operazione siete riusciti a tenere in cassa cento mila euro, il che significa che solo pochi di coloro che per noi erano aventi diritto sono stati toccati dalla misura con grave danno a famiglie e imprese. Ma anche di questo abbiamo scritto e parlato a lungo, sia noi che voi, nei mesi scorsi.
Inoltre, alla luce di quanto oggi andiamo a leggere nel consuntivo, troviamo ancora più immotivata l’accusa ricevuta in uno strascico di campagna elettorale, di avervi lasciato in cattive acque finanziarie: addirittura un deserto.
Dal documento che stiamo esaminando si evincono numeri interessanti che non lasciano spazio a dubbi. Il deserto finanziario, infatti, non appare minimamente nei numeri che avete presentato. Dai numeri, si evince un avanzo di competenza di € 176.793,21. Ciò significa che l’amministrazione non ha impegnato la cifra citata in precedenza e che questi soldi sono andati in avanzo di amministrazione. Per dirla in parole povere, la nuova amministrazione aveva a disposizione circa 180.000 € e non è riuscita a spenderli.
È necessario dire che è normale che ci sia avanzo di amministrazione derivante da dinamiche amministrative e contabili ma virtuoso sarebbe ridurre al massimo la cifra che va a riversarsi in avanzo. Ciò spesso non si riesce a farlo pienamente ma questo non è certo responsabilità della nostra amministrazione che ha lasciato i conti in ordine come per altro avete giustamente detto anche voi.



Al nostro arrivo in amministrazione nel 2015, infatti, abbiamo ereditato un avanzo, per lo più bloccato, da 1 milione e 600mila euro. Da quella cifra abbiamo impegnato 700mila euro per estinguere ben 11 mutui ereditati dalle precedenti amministrazioni liberando così la possibilità di spesa corrente annuale, per circa 40mila euro, che è quella, per spiegarlo ai cittadini, che maggiormente serve per garantire i servizi agli stessi durante l’anno, quella da cui si pagano il trasporto scolastico, la mensa delle scuole, i servizi educativi etc. Inoltre, abbiamo lavorato su investimenti legati ad opere indispensabili per il paese: la ristrutturazione dell’ex Esmas, la riqualificazione del cortile interno della scuola elementare (a proposito perché non sono state ancora concluse le gare?), la realizzazione del nuovo campo sportivo Maristiai etc. Alle opere aggiungiamo le azioni per ammortizzare la crisi Covid 19 che dall’avanzo hanno potuto trarre risorse. Bene… nonostante tutte queste azioni oggi ci troviamo ancora un avanzo di amministrazione pari a 678mila euro. Che, badate bene, abbiamo deciso volutamente di non applicare oltre, consci che il buon amministrare significhi anche pensare nel medio e lungo termine per il bene della popolazione.
Per quanto detto e come anticipato il nostro voto al Consuntivo sarà oggi favorevole.


