Campagna promossa dall’Associazione Luca Coscioni
Attualmente sono più di 750.000 le persone che ad oggi hanno firmato il Referendum per la legalizzazione dell’eutanasia. La Sardegna è tra le prime tre Regioni per numero di firme in base al numero di abitanti ma c’è tempo ancora fino al 30 settembre per continuare la raccolta presso il proprio Comune di Residenza e per la prima volta anche online con firma digitale SPID su linktr.ee/eutanasia_legale.
Perché è importante firmare?
Lo vogliamo spiegare con le parole della giornalista Lorenza Foschini per ricordare il principio secondo cui se l’eutanasia fosse legale non aumenterebbero il numero di morti ma diminuirebbero le sofferenze.
Perché ogni anno sono migliaia le persone malate in Italia che NON possono chiedere alla luce del sole di porre fine alle proprie sofferenze, e morire in modo dignitoso. Vicino ai propri affetti, nelle proprie case, nelle migliori condizioni possibili. Senza dover ricorrere ai suicidi clandestini o, chi può, a viaggi costosissimi in Svizzera.
E’ per loro che sosteniamo il Referendum Eutanasia Legale e che ‘i tavolini per strada e gli altri punti di raccolta firme continueranno ad essere aperti per tutto il mese fino al 30 di settembre’ – aggiunge Marco Cappato – ‘saranno le nostre sedi da marciapiede’, luoghi di informazione ai cittadini su tutti gli strumenti per vivere liberi fino alla fine, inclusi il testamento biologico, le cure palliative e il suicidio assistito’.
Ad oggi, le firme fisicamente rientrate al Comitato sono 184.292, di cui 86.209 già certificate e pronte per la consegna.
‘Un risultato straordinario’ ha dichiarato Filomena Gallo, Segretario dell’Associazione Luca Coscioni, promotrice dell’iniziativa.
‘La raccolta firme continua, anche per inviare un messaggio ancora più chiaro e forte alle Istituzioni e a tutto il Paese’.
Il Movimento Comunidade
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