Intervento capogruppo opposizione Luca Sedda sulle Riduzioni Tari utenze non domestiche

“E’ chiaro che su questa questione, la Tari, dovrò essere ripetitivo. È ovvio che non siamo sulla stessa linea e quindi è necessario ribadirlo. Ricordo (perché la storia è importante) che la precedente amministrazione di Comunidade aveva disposto di sgravare la Tari con l’utilizzo di 150.000 euro dell’avanzo per far fronte all’emergenza Covid, sostenendo che l’emergenza non sarebbe stata veloce, temporanea, ma che avrebbe insistito sulla nostra economia, su famiglie e imprese per lungo tempo; voi invece avete deciso di non utilizzare questa forma di sgravio e per questo tutt’oggi siamo in sofferenza. Il 30 giugno del 2021 abbiamo discusso del regolamento Tari e già il 30 giugno del 2021 sapevamo che il governo ci avrebbe dato questi 8513 euro, anzi lo sapevamo già il 25 maggio. Se vi ricordate ne avevo parlato esattamente io in quel consiglio, ma ne avevo parlato per ridicolizzare il governo che ci stava dando un elemosina, perché se per esempio usiamo questi 8513 euro e li destiniamo a coprire la Tari di un albergo, probabilmente non riusciamo a coprirla tutta! Avevo detto che non dovevamo basarci solo su quanto ci stava dando il governo! Seppure non sia giusto, perché li avremmo voluti tutti dal governo i fondi per alleggerire il tributo, per la nostra autodeterminazione e per la nostra dignità e per quella delle nostre aziende, con una mossa politica, avremmo dovuto aggiungere noi i soldi per sgravare la Tari e invece siamo andati a fargliela pagare e adesso stiamo facendo uno sgravio a fine anno! Non parlo di questioni tecniche (ne di questo intervento sulle tariffe fuori tempo massimo) ma di questioni politiche; è ovvio che se diamo 200 o 300 euro a un’azienda è comunque importante, ma questo non basta, è assolutamente insufficiente, perché questa emergenza epidemiologica non finisce oggi, né finirà domani e neanche dopodomani, purtroppo per tutti noi.

Quindi questa che oggi portate in consiglio è una “misuretta” minuscola che non incide sulla realtà e non incide ovviamente sulla sofferenza delle aziende. Noi su questo punto non votiamo contrario perché sono soldi, spiccioli, che vanno alle nostre aziende che hanno sofferto, ma ci asteniamo perché politicamente e economicamente è una misura assolutamente insufficiente.”

(INTERVENTO ASSESSORE)

Replica del Consigliere Luca Sedda:

“E’ chiaro che su questo punto non ci incontreremo mai. È chiaro che era necessario per noi utilizzare l’avanzo per sgravare significativamente la Tari, finché ce lo lasceranno utilizzare questo avanzo! Perché non è detto che rimarrà sempre libero! Dare solo l’importo di 8513 euro provenienti dal governo alle aziende è esemplificativo di quanto la misura sia insufficiente”.

Categorie Senza categoria

Lascia un commento

search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close