Dal D.lgs. 118/2011 il Documento Unico di Programmazione ha innovato l’approccio programmatorio alla pubblica amministrazione. Esso svolge un ruolo centrale poiché costituisce il presupposto necessario di tutti gli altri documenti di programmazione e rappresenta lo strumento di guida strategica ed operativa dell’ente. Esso si dovrebbe suddividere in elaborato si suddivide in due sezioni, denominate Sezione strategica e Sezione operativa.
La Sezione strategica (SeS) sviluppa e concretizza le linee programmatiche di mandato e individua, gli indirizzi strategici dell’ente coerentemente con il mondo circostante.
La Sezione operativa (SeO), partendo dalle decisioni strategiche dell’ente, delinea una programmazione operativa identificando così gli obiettivi associati a ciascuna missione e programma ed individua i tempi, le risorse finanziarie, strumentali e umane necessarie per raggiungerli. Cioè come, quando, chi fa, realizza le azioni del comune in modo super specifico.
Questa è la fase che dovrebbe superare l’analisi e gli intenti e entrare nel concreto politico quotidiano di Gavoi. Noi in questi anni ci siamo cimentati con entusiasmo, studio e approfondimento alla redazione dei Dup e oggi ci accorgiamo che voi avete scelto il canovaccio del DUP semplificato e nemmeno in forma integrale. Anche quest’anno vi dobbiamo dire che a noi sembra non semplificato ma semplificatorio. Ribadiamo che la programmazione per il Comune di Gavoi (Gavoi come laboratorio, sociale, culturale, produttivo e politico) ha bisogno di un documento programmatico, strategico e operativo di ben altro spessore che permetta ai portatori d’interesse di entrare nelle maglie dell’amministrazione con una consultazione facile e chiara.
Infatti il DUP, come ricordate anche voi a pag. 3, non solo è rivolto ai portatori di interesse, ma “richiede il coinvolgimento dei portatori di interesse nelle forme e secondo le modalità definite da ogni ente”. È il fulcro della programmazione! Essa richiede partecipazione democratica dei cittadini e solo così si dimostra fattiva e autentica. Ma su questo punto è chiaro che abbiamo visioni divergenti.
I documenti nei quali si formalizza il processo di programmazione devono essere predisposti in modo tale da consentire ai portatori di interesse di:
- Conoscere, relativamente a missioni e programmi di bilancio, i risultati che l’ente si propone di conseguire,
- Valutare il grado di effettivo conseguimento dei risultati al momento della rendicontazione, l’attendibilità, la congruità e la coerenza, interna ed esterna, dei documenti di programmazione è prova della affidabilità e credibilità dell’ente.
Quindi ancora una volta è in questo documento che deve essere riversata la programmazione, non in altri. È il DOCUMENTO UNICO di programmazione e non si può derubricare in fretta come un qualunque adempimento.
Il DUP è certo il giornale politico e amministrativo per i cittadini ma è, anzi dovrebbe essere, anche il vademecum preciso per l’azione degli uffici comunali, la guida per gli amministratori.
Nel vostro modo di approcciarlo non si vede questo. Si vede uno strumento parziale e non pienamente utilizzabile per i fini che il legislatore gli ha dato.
Alcune delle cose che l’Assessora ci ha detto possono essere chiarificatrici ma devono essere inserite nel DUP perché è questo il documento che i portatori di interesse devono poter consultare.
Ma entriamo maggiormente nel dettaglio del documento che ci avete presentato.
Avete prodotto l’analisi di contesto degli andamenti economici europei, italiani e della Sardegna (in minor misura) ma avete trascurato di fare una analisi di contesto della situazione di Gavoi. Perché di Gavoi deve parlare questo DUP, perché è per Gavoi che si programma… e quindi nemmeno una riga che indichi a che punto siamo. Perché è dalla data odierna che parte questa nuova programmazione. Non avete nemmeno riportato le cose che avete fatto in quest’anno e due mesi in cui siete maggioranza! Perché oltre che dal resto, è dai risultati raggiunti o meno, analizzati e narrati, che deve partire il lavoro dal 2022… e qualcosa l’avete fatta (magari poco condivisibile, talvolta condivisa)… beh se qualcosa l’avete fatta qui non è dato sapere. Invece il contesto attuale, le azioni fin qui svolte devono essere parte nodale di questo documento. Non ci sono le azioni fatte nel 2021 a livello sovracomunale come Gal, Unione dei Comuni, Distretto Rurale, Bim, il Plus… report che sarebbe indispensabile per programmare lo stile di partecipazione del comune a questi contesti territoriali!
E anche questo credo derivi dalla cattiva interpretazione di cosa sia programmare. Il DUP è la base della trasparenza: sono arrivato fin qui e sto andando verso quell’altra parte, in questo o quell’altro modo!
Ma proseguiamo nella lettura: a pag. 31 troviamo i dati della “economia insediata” ma di questi dati non fatte alcun vero commento! Facciamo un esempio: abbiamo 18 aziende agricole in più rispetto al 2019, 24 in più rispetto al 2018… Sarà suinicolo? Saranno orticoltori? O magari sono i nuovi produttori di marijuana? Forse sono proprio quelli che quest’anno a causa di una legislazione regionale colpevolmente incompleta hanno avuto tantissime difficoltà? Forse… ma qui non se ne parla… in questo modo abbiamo dati ma senza alcun aggancio politico. Dove vogliamo dare il segnale politico? Sui giornali? Su facebook, nei convegni? Tutto buono e legittimo ma la politica si deve dipanare innanzitutto in questo documento.
Ma andiamo avanti. A parte le aziende insediate esistono anche i lavoratori e esistono anche i disoccupati, ma la tabella sui dati occupazionali nel vostro DUP di quest’anno non si trova. Come mai? Non li avete richiesti? Va beh, i dati li diamo noi per tutti e per chi ci ascolta da casa.
I disoccupati ad oggi sono 466 di cui 191 donne e 275 uomini (pure questa discrepanza di genere avrebbe bisogno di qualche commento). Visto che in Italia è disoccupato non chi è privo di impiego ma chi ne è privo e lo cerca attivamente ovviamente c’è una tara da fare anche a questi dati perché potrebbero non tener conto di neo imprenditori che non hanno comunicato il loro nuovo status. Fra questi, infatti coloro che hanno un patto di attivazione e ricercano lavoro assiduamente nel bel mezzo della pandemia sono 67. Altro tema mai citato nel documento è il Reddito di Cittadinanza (abbiamo fatto la ricerca della parola sul pdf e nulla) e si che questo strumento (che naviga fra il sussidio e la politica attiva) ha un peso economico… dalla sua istituzione infatti un centinaio di gavoesi ne hanno fatto richiesta… ovviamente oggi non sono tutti percettori perché alcuni hanno trovato occupazione e cambiato il loro status. Ma non si parla nemmeno dei Progetti Utili alla collettività, ai quali ogni percettore deve aderire, i famosi PUC, che i comuni con i Plus devono attivare a favore della comunità e dell’utenza…
Ma per non tediarvi troppo andiamo direttamente a pag 34 dove si analizza il Patrimonio Immobiliare dell’ente che si elenca in tabella:
| PATRIMONIO IMMOBILIARE | Ubicazione Immobili |
| PALAZZO MUNICIPALE | Via Roma – Via Mannu |
| CASA PORCU – SATTA | Via Roma |
| CASA LAI – MUSEO DEL FIORE SARDO | Via Margherita |
| LOCALI EX ASILO NIDO – BIBLIOTECAE LUDOTECA | Via Don Bosco |
| LOCALI EX ASILO NIDO – SEDE VETERINARI | Via Don Bosco |
| LOCALI EX CASERMA CC – CASERMA BETZA | Via Sant’Antioco |
| LOCALI EX LICEO – UFFICI LAORE | Via Salvatore Canio |
| EX CASA CUSTODE CAMPO MARISTIAI (sede POLISPORTIVA) | Località Maristiai |
| EX CASA CUSTODE SCUOLE MEDIE (sede ADI – sede barracelli) | Via Pio XII |
| LOCALI EX SCUOLA MATERNA ESMAS (non agibile) | Viale Repubblica |
| LOCALI EX PRETURA – UFFICI INPS | Viale Repubblica |
| LOCALI EX GIUDICE DI PACE (liberi) | Viale Repubblica |
| LOCALI EX MERCATO COPERTO (SEDE ABBANOA – SEDE PROCIV) | Via Margherita Via S. Canio |
| CENTRO AGGREGAZIONE SOCIALE CASA MAODDI | Via Eleonora |
| ALLOGGIO N. 3 EX CASE MINIME (vendute) | Via De Gasperi |
| GARAGE COMUNALI (sede Forestas – sede Barracelli) | Via Giovanni XXIII |
| AUTORIMESSA COMUNALE (sede Ambulanza) | Via Dott. Lavra |
| LOCALI EX CENTRALE DEL LATTE | Località Nagheli |
L’analisi (che non c’è, perché non scrivete nulla di significativo su questo) evidenzia:
• strutture inagibili QUALI E perché?
• strutture da valorizzare QUALI E perché?
• strutture da ristrutturare QUALI E perché?
l’esigenza di valutare un eventuale cambio di destinazione d’uso di alcuni immobili: ci chiediamo QUALI E perché?
NON è DATO SAPERE!
PROSEGUENDO a pag. 38 troviamo il tema della Gestione delle risorse umane (forse l’unica parte del documento che tecnicamente è tratta come in un DUP) dove ci si racconta che “Con delibera della G.C. n. 70 del 05/07/2021 è stata modificata la precedente programmazione del personale per il triennio 2021-2023 adottata con propria precedente Delibera n. 19 in data 17/03/2021” dove de facto si dice che *Il profilo professionale di Istruttore Direttivo Amministrativo part time 30 ore (cat. D) è stato modificato nel profilo di Istruttore Amministrativo a tempo pieno (cat. C) poiché “più rispondente alle esigenze di questa amministrazione nella strutturazione di un organigramma orizzontale, grazie al quale si attribuisce centralità alle competenze dei singoli individui e si facilita il loro rapporto diretto con il management”.
Ora forse è il caso di fare un po’ di chiarezza in questa materia. La strutturazione orizzontale dell’organigramma come vorrebbe questa narrazione è contraddetta dalla realtà: infatti non tutti i D presenti in pianta organica sono posizioni organizzative e responsabili di servizio. L’assistente sociale è D e si occupa di progettazione, bandi e di tutte le azioni proprie della mansione, ad esempio.
L’esigenza di bandire un concorso per un D è nata con la precedente amministrazione perché questa figura potesse supportare tutta la struttura nella gestione dei bandi, nella progettazione, nella partecipazione a gare, nella attrazione dei finanziamenti etc. Molti adempimenti allora ricadevano sugli amministratori, penso ai rendiconti delle manifestazioni finanziate dalla RAS etc., come molti progetti per richiesta di finanziamento. Allo stesso tempo i responsabili di servizio lamentavano un grosso carico di lavoro legato alle mansioni molto qualificate a loro assegnate e non riuscivano a raggiungere nei tempi stabiliti gli obiettivi dell’amministrazione. Queste cose ancora le leggiamo negli atti quando si esternalizza un incarico perché “ufficio è oberato di adempimenti”. Un esempio recente lo troviamo nella determinazione di affidamento di un incarico per un professionista a supporto del RUP per il progetto di adeguamento del camping.
A causa di queste difficoltà manifestate dai responsabili di servizio a raggiungere gli obiettivi. sia per la redazione dei bandi di concorso sia per i bandi di concessione e affidamento delle strutture (musei, porticciolo…) era stata convenzionata nel 2020 una professionista in prestito dal altro ente per portare a casa alcuni obiettivi che non erano stati evasi.
Quindi il problema non è avere altre funzioni meramente esecutive a disposizione (soprattutto perché ai comuni stanno arrivando adempimenti molto complessi da gestire, vedi i fondi PNRR) ma era trovare una figura che fungesse da snodo e da supporto a tutte le attività dell’ente e magari avrebbe potuto dare una grossa mano a fare di questo DUP un vero strumento di programmazione. È evidente inoltre che la persona molto competente che oggi ha assunto il ruolo di C, perché utilmente posizionata in graduatoria nel concorso per Ufficiali Anagrafe espletato dalla precedente amministrazione, avrebbe potuto essere fra i migliori nel concorso programmato per il D. Quel concorso annullato (per il quale il Comune aveva ricevuto tante domande) se espletato avrebbe infatti consentito a tanti laureati del territorio di essere idonei in graduatori e così essere pronti anche alle assunzioni in altro ente come per altro è accaduto per tutti coloro che hanno passato i concorsi da noi banditi. Ricordiamo infatti che Comunidade, dal momento in cui non era più obbligatorio assumere prioritariamente con la mobilità, volle bandire nuovi concorsi anziché usufruire di graduatorie esistenti in altri enti proprio per dare la possibilità a diplomati e laureati di accedere al lavoro nella pubblica amministrazione: così sono stati banditi il concorso per il vigile, quello per l’anagrafe, quello per l’operatore culturale bibliotecario, quello che si sta facendo per l’operaio e quello per il D da voi annullato. Tutte queste graduatorie se non sono già esaurite si stanno esaurendo e non hanno portato a tre assunzioni, ma a decine di assunzioni moltiplicando l’effetto della procedura concorsuale e iniziando al carriera per tanti disoccupati.
Il maggior beneficio per il maggior numero è stato sempre il principio che ci ha guidato.
E torno sulla questione della opportunità di una pianta organica orizzontale che risponda a un management non identificato. Non so da quale testo di gestione del personale siano tratte queste considerazioni! Ovunque c’è scritto che la pubblica amministrazione ha bisogno di immettere nei suoi ranghi le eccellenze! Quindi D che possano fare i D! Quindi la scelta è incomprensibile, sempre che non si volesse avere una eccellenza da D pagandola come un C! Ma un C deve fare il C e non possiamo chiedergli (anche se è laureato) di togliere le castagne dal fuoco all’ente attraverso le sue competenze che di fatto non le sono riconosciute! E lo dice uno che C lo è stato e veniva magari spinto dal così detto management a svolgere procedimenti da D… ma per tornare alla questione dell’esecutivo e dell’orizzontalità chiudo con un esempio: nel mio ufficio a Gavoi siamo in 4 e siamo 4 D, nell’ufficio del CPI di Nuoro siamo una cinquantina di cui 40 D! L’Aspal avrà molti difetti ma la gestione del personale e la costruzione delle piante organiche è materia sua… quindi si può produrre orizzontalità in diversi modi, è una questione di scelte politiche e di diverse visioni di organizzazione e efficienza dell’ente.
Andiamo ancora avanti a pag 38 e seguenti si trovano la “programmazione degli investimenti e il piano triennale delle opere pubbliche” e qui notiamo che in elenco c’è solo il lavoro già previsto dalla amministrazione di Comunidade finanziato dalla Ras per 360mila euro e cofinanziato dai privati per 40mila euro per la messa a norma del Campeggio. Le altre opere pubbliche da voi annunciate qui non vengono annoverate nemmeno a commento. Dobbiamo quindi desumere che non si faranno? Che non sono stati ottenuti i finanziamenti? Come mai? Facendoci queste domande siamo andati a vedere, come credo che abbiano fatto anche i colleghi consiglieri di maggioranza, le graduatorie dei bandi in questione e abbiamo notato che il progetto per l’efficientamento energetico della scuola materna per il quale si chiedevano 360 mila euro ha ottenuto 27 punti su cento e quindi risulta escluso mentre il progetto dell’architetto Stefano Greco del Centro Polifunzionale per i servizi alla famiglia per cui si chiedevano 764mila euro con cofinanziamento di 85mila da parte del comune ha ottenuto 37 punti e anch’esso non è stato finanziato. Ovviamente sono sforzi che avete fatto, sono costi progettuali che il comune ha sostenuto e qui devono essere rendicontate e riportate. Va rendicontato anche che non si sono ottenuti questi fondi da investire. Va scritto se volete o meno riproporre questi progetti su altri bandi. Ma anche di queste cose nel DUP non ci dite nulla! Dobbiamo andare a scartabellare tutte le determinazioni e le delibere?!
Proseguendo nella lettura a pag. 39 troviamo i “programmi e progetti di investimento in corso di esecuzione e non ancora conclusi” come li riportate nella tabella che leggiamo:
| Principali lavori pubblici in corso di Realizzazione | Fonte di Finanziamento | Importo iniziale | Avanzamento |
| Messa a norma municipio | Fondi di bilancio | € 195.000,00 | In corso |
| Miglioramento infrastruttura stradale in loc. Sa Itria | R.A.S. | € 200.000,00 | Completato |
| Completamento campo sportivo comunale 2° intervento | Fondi di bilancio | € 95.000,00 | In corso |
| Ristrutturazione Ex Asilo Esmas | Fondi di bilancio | € 300.000,00 | In corso |
| Messa in sicurezza cortile scuole elementari | Fondi di bilancio | € 200.000,00 | In corso |
| Manutenzione muri di sostegno urbani | Fondi di bilancio | € 100.000,00 | In corso |
| Lavori efficientamento energetico | Fondi statali | € 100.000,00 | In corso |
| Completamento messa in sicurezza cava storica dismessa “Gurrai” | Finanziamento RAS | € 190.245,00 | In corso |
Notiamo ancora una volta con piacere che anche fra i progetti in esecuzione, in corso di realizzazione ci sono solo quelli già programmati dalla amministrazione di Comunidade. Non avete programmato nient’altro. Purtroppo però notiamo che nella colonna dedicata agli stati di avanzamento la maggior parte delle opere risultano “in corso” e ben lungi dal venir realizzate e concluse.
Innanzitutto la strada di Sa Itria è già bella e conclusa e qui non ci stava a fare niente; il completamento del Campo Sportivo Comunale è anch’esso “in corso” ma non risulta ancora essere stata bandita alcuna gara; idem per la Manutenzione dei muri di sostegno urbani che tra l’altro presenta un grosso problema per la sicurezza e l’incolumità della persone… Tutte opere da noi già finanziate e programmate nel dettaglio.
Facciamo ancora qualche esempio per far capire di cosa stiamo parlando, di quali ritardi stiamo parlando:


“Messa in sicurezza del cortile delle scuole elementari” per 200mila euro di fondi di bilancio, la gara è stata pubblicato il 28 maggio 2020 e è scaduta il 2 luglio dello stesso anno, quando Comunidade stava finendo il suo mandato… beh questa gara da tempo chiusa non è stata ancora aggiudicata! È da fare! Io spero che l’Assessore Buttu ci stia ascoltando perché è passato ormai troppo tempo e soprattutto i bambini della scuola hanno bisogno di uscire in un ambiente sicuro. Questa è un’opera prioritaria! Altro esempio: “Ristrutturazione dell’ex Esmas” che anche molti dei vostri sostenitori ci hanno chiesto di realizzare… finanziata da fondi di bilancio da Comunidade… anche questa gara pubblicata il 12 maggio 2020 è scaduta il 16 giugno 2020 ma non è stata ancora aggiudicata! Ancora non abbiamo un’impresa che debba iniziare i lavori! Ma se noi diamo queste come priorità, e abbiamo visto che le avete date inserendole tutte negli obiettivi della performance del personale (che immaginiamo i colleghi di maggioranza conoscano) non si capisce perché non si siano realizzate. Sono state date altre incombenze e priorità agli uffici certo meno importanti!? Torno sull’ex Esmas, una struttura pericolosa e fatiscente che attende di essere valorizzata e soprattutto uno spazio comunale che ci manca per tutte le manifestazioni che l’ente organizza. Infatti stiamo utilizzando sale di altri! Oggi c’è Blues Lake, cofinanziato dal comune e si svolge al salone parrocchiale e in chiesa! Lo sappiamo tutti che esiste questa carenza ma ancora non si aprono le buste… le priorità le danno i politici. In più in questo tipo di processi c’è anche un danno per le imprese che hanno partecipato a queste gare delle quali attendono l’esito da oltre un anno! Cambiano i prezzi, cambiano le modalità di lavoro in un anno. Las depimus serrare! L’ Assessore Buttu che oggi è purtroppo assente spero recepisca questa come una priorità. Questi erano obiettivi 2021 del personale e i politici devono aiutare gli uffici a raggiungere gli obiettivi!
In chiusura sulla SEO in generale: c’è stato uno sforzo in più nella redazione della Sezione Operativa del Dup però continua a mancare un elemento importante. Manca la possibilità di capire come si svolgano azioni specifiche nei tempi specifici. Le azioni quanto durano? Quando iniziano? Quanti anni toccano? Magari noi consiglieri ci possiamo arrivare ma i cittadini hanno bisogno di dati consultabili. Custu est s’istrumentu chi depent podere usare sos ufitzios… ca bois li podies narrere: “mira custu l’amus postu in su DUP e tue lu depes fagher in custu tempus e in custa manera”. Fintzas sa zente de bidda depet podere leghere custu, su poite una cosa est istetia fata o poite no est istetia fata…




