Intervento e repliche Capogruppo Opposizione Luca Sedda su: Approvazione Piano Economico Finanziario TARI 2022

È chiaro che questa è una materia complessa. Lo è soprattutto la costruzione del Piano Economico e Finanziario che impegna i nostri uffici e non solo. È, come abbiamo visto, un impegno grosso anche per i gestori della catena della raccolta differenziata. Infatti rispetto a questo (ndr l’inadempimento da parte del gestore rispetto alla comunicazione dei dati economici) noi abbiamo sentito l’Ufficio Finanziario e in seguito i referenti dell’Unione dei Comuni per avere maggiori chiarimenti rispetto a questo inadempimento da parte dell’ente gestore. È chiaro che non siamo l’unico comune in Sardegna che ha dovuto fare un piano economico, tecnico e finanziario per la raccolta differenziata senza i dati aggiornati. È chiaro anche però che bisogna chiedere conto a chi è titolare di un appalto così importante, un appalto che è legato alla saluta pubblica ma non solo, anche all’economia delle famiglie e delle nostre aziende.

Se il gestore si sta districando discretamente rispetto all’operatività sul campo, a quanto pare non si sta districando altrettanto bene rispetto agli adempimenti amministrativi a cui deve attenersi. E quindi succede che gli uffici debbano andare a fare un piano economico su dati che realistici non sono perché sono datati. E noi potremmo anche ipotizzare che quest’anno, grazie a quei dati avremmo potuto avere dei costi inferiori. Infatti ci sono parti della nostra raccolta differenziata che il gestore poi posiziona sul mercato e che andrebbero ad abbattere questi costi ed è chiaro che non avendo questi dati questo oggi non si può fare. Il gestore a questo punto se la sbuccerà con l’ARERA perché le segnalazioni sono un atto dovuto. Sappiamo che ci sono state interlocuzioni e PEC alle quali i gestori avrebbero dovuto rispondere. Ma a quanto pare la loro struttura amministrativa non riesce a farlo. Inoltre dobbiamo chiedere loro più efficacia e più efficienza. Ci sono evidenti ritardi. Perché, faccio un esempio, i nuovi mastelli dovevano essere consegnati entro il limite previsto ossia, marzo scorso, e ancora a una buona parte del paese (e dei paesi, perché non si tratta solo di noi naturalmente ma di un appalto dell’Unione dei Comuni), non sono stati consegnati. Alcuni vicinati sono stati soddisfatti e altri non ancora. Se non abbiamo ancora tutti i mastelli non possiamo iniziare con il monitoraggio puntuale della raccolta differenziata e quindi questo genera una difficoltà e genererà una difficoltà anche il prossimo anno perché chiaramente continueranno a mancarci i dati. Quindi su questo bisogna ulteriormente fare pressioni. Inoltre vorrei ricordare che all’interno dell’appalto ci sono delle cose da puntualizzare all’azienda, perché l’azienda magari è felice se noi non ce ne ricordiamo: ci sono e c’erano negli accordi dei servizi aggiuntivi riguardanti la pulizia del paese un paio di volte all’anno. L’importante è che li teniamo a mente e che gli facciamo la richiesta in modo che non dicano “non ci avete fatto la richiesta e noi non li abbiamo eseguiti”. Perciò è necessario che si individuino delle date più importanti e dove vi è più necessità per questo genere di servizi in modo che questi vengano ufficialmente richiesti e erogati.

In conclusione, essendo consapevoli delle difficoltà che hanno avuto gli uffici a costruire un piano economico e finanziario con questi dati scarni lo votiamo anche se anche sei non stiamo votando un documento perfezionato.

Si riportano qui le repliche dell’Assessore Mulas e del Sindaco (come da verbale del Segretario Comunale) per rendere semplice la comprensione del seguito dell’intervento:

L’assessore competente Paolo Mulas dichiara che l’Amministrazione è molto attenta nel controllo del servizio e pressa continuamente la ditta con solleciti sul servizio da effettuare; precisa che la ditta recupererà due interventi previsti nei servizi aggiuntivi non svolti nel periodo Covid; lamenta comunque il problema della diseducazione di taluni cittadini che non rispettano l’ambiente, chiarendo che si stanno cercando soluzioni tecniche per migliorare il servizio di raccolta nei cestini all’interno dell’abitato;

Il presidente in merito al servizio di pulizia dell’abitato precisa che l’Amministrazione farà la scelta di appaltare tale servizio tramite ditta specializzata, pur generando un costo a carico della collettività, il tutto al fine di rendere più decoroso il paese. In merito alla ditta appaltatrice che si è dimostrata poco seria precisa che verranno effettuate le dovute contestazioni e si avvieranno i conseguenti provvedimenti sanzionatori;

Controreplica del Capogruppo Luca Sedda:

L’assessore sfonda una porta aperta, ma mi dispiace però dover sottolineare che su questo punto del “paese è sporco” noi abbiamo ricevuto una serie di attacchi strumentali quando stavamo amministrando e articoletti di gente che ha passato 5 anni a fotografare la buccia di caramella per terra. È una cosa che io non amo fare e che non faccio…

Ci siamo accorti, vi siete accorti, che anche adesso ci sono i problemi della spazzatura, i problemi dello sfalcio, i problemi delle persone che gettano l’immondizia dove non devono, dentro e fuori il paese. L’unica cosa che non mi interessa e non ci interessa fare è polemizzare su questo punto. Sappiamo che questo è un problema e ci sarebbe piaciuto che qualcun altro lo sapesse anche precedentemente. È un problema di tutte le amministrazioni e su questo bisogna farsi il mazzo educativamente, bisogna farsi il mazzo per trovare le soluzioni come oggi stiamo facendo. Quindi la polemica come quella fatta contro di noi e puntare il dito strumentalmente a quanto pare non serve perché poi ci si ritrova evidentemente di fronte agli stessi problemi chiunque ci sia a cavallo… e con questo per noi possiamo andare serenamente alla votazione.

Categorie Consigli comunali

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