Intervento Capogruppo Opposizione Comunidade Luca Sedda
Innanzitutto riscontriamo una nota positiva in quanto previsto per quest’anno rispetto alla distribuzione delle rate. Si è tornati alle 4 rate annuali, molto più agevoli per i contribuenti, come l’anno scorso aveva proposto il Gruppo di Opposizione.
Per il resto vorremo capire, come abbiamo intuito, se anche quest’anno non si preveda uno sgravio alle Tariffe Tari attraverso l’utilizzo di fondi del bilancio comunale.
Ricordiamo, infatti che questa opzione è prevista dal Regolamento Tari del Comune di Gavoi che abbiamo contribuito ad emendare e che, parafrasando, ci dice che possono essere riconosciute riduzioni ed esenzioni in favore di utenti che versino in condizioni di difficoltà sociale o economica, rispetto alle quali, anche in situazioni eccezionali e di emergenza generale, il Comune intende ridurre l’impatto economico. E ci dice ancora lo stesso regolamento tali agevolazioni ed esenzioni sono iscritte in bilancio come autorizzazione di spesa a carico del bilancio comunale e la relativa copertura è assicurata da risorse diverse dai proventi della TARI.
Questa importante possibilità è stata presa in considerazione?
Ndr: L’Assessora Marchi risponde che non si intendono utilizzare fondi di Bilancio per esenzioni Tari ma che l’esecutivo intende intervenire con altre misure sul Caro Energia.
Sappiamo che ci sono fondi regionali e nazionali sul Caro Energia che ci portano e ci invitano ad intervenire e sono specifici, ma noi stiamo parlando di fondi del comune per esenzioni e riduzioni di una tariffazione Tari importante in un momento storico difficile per aziende e famiglie nel quale ancora il riverbero della crisi pandemica si sente forte.
Abbiamo appena visto dal Rendiconto che gli spazi finanziari per una operazione di questo tipo ci sarebbero. Questi fondi si potrebbero utilizzare come previsto dal regolamento per aziende e famiglie in difficoltà al fine del taglio della TARI. Se noi tagliamo la TARI andiamo ad incidere su tutti quanti, il comune stesso interviene su una tassa comunale. […] la stiamo vedendo tutti la situazione di Gavoi? Invito tutti quanti a fare una passeggiata la sera e vedere cosa sta succedendo, a vedere come le aziende del commercio, dell’artigianato, del turismo etc. soffrono. Ci sono lunghe ore deserte nelle serate gavoesi. Perché le famiglie quando soffrono economicamente si rintanano, si rinchiudono, e questo diventa socialmente, non solo economicamente problematico. Se si riesce ad intervenire con il taglio di una tassa comunale si sta intervenendo sulla vita di tutti i giorni dei cittadini e delle imprese. Si sta consentendo a una persona di poter uscire a prendere un caffè, fare vita sociale, tenere viva una rete di relazioni contro il preoccupante isolamento che conosciamo. Un taglio generalizzato della Tari consentirebbe un sollievo economico per famiglie e aziende e non genererebbe un dissesto al bilancio. Per essere molto marxisti esemplificando “la struttura genera la sovrastruttura”… la parte economica è molto importante anche per poter godere di altri aspetti della vita. Gli euro esentati dalla Tari potrebbero essere utilizzati dai cittadini per vivere socialmente, per comprare un libro in più, per non parlare della pasta e del cibo in genere.
Inoltre troviamo poco comprensibile il fatto che i maggiori aumenti tariffari vadano a concentrarsi sulle aziende della ristorazione, turistiche e alberghiere. L’Assessora ci dice che questa ripartizione derivi dal fatto che queste aziende sono quelle che producono maggiore frazione indifferenziata e che lo smaltimento di questa è il più costoso. Questo parametro però è non scientifico, infatti, finché non si arriverà allo step della pesatura della diverse frazioni non sappiamo che quantitativo di indifferenziato precisamente queste aziende conferiscano e quando un parametro non è calcolabile non è ne chiaro ne applicabile. Le aziende di questo settore pagano già tantissimo rispetto alla cubatura e non sono state esenti dai contraccolpi della crisi in questi anni.
Intervento del Consigliere di Opposizione Comunidade Giovanni Cugusi
A quanto detto dal Capogruppo intendo aggiungere alcune cose. Se dobbiamo seguire l’analisi sui gravi problemi socio economici che il sindaco ha fatto nel suo intervento sul Rendiconto allora capiamo quanto sia necessario intervenire sulle tariffe Tari con sgravi importanti per tutti così da dare respiro alle aziende e alle famiglie e fare girare economia. Un taglio generalizzato andrebbe a toccare anche quelle persone che sono fuori dai circuiti di aiuto e di assistenza. Perché bisogna sapere che, e lo abbiamo ripetuto anche altre volte, non tutti i cittadini, anche se ne avessero estremo bisogno, farebbero domanda per usufruire di altri sgravi o aiuti, anche per una questione di dignità. Se noi pensiamo oggi di disporre fondi per tagliare le tariffe affinchè vadano a ricadere su tutta la popolazione, ne potrebbero trarre beneficio anche coloro che per una questione di dignità mai penserebbero di fare la domanda. È qui che possiamo incidere con fondi di bilancio! Sulle tasse che il nostro ente sta facendo pagare affinché tutti paghino meno. Altrimenti si continuano a fare analisi socio economiche, su problematiche sociali, monitoraggi sulla disperazione però quando si hanno gli strumenti e i fondi per intervenire in modo efficace non si interviene. Quindi anche le analisi lasciano il tempo che trovano.


