Per la prima volta nella sua Storia la Regione Autonoma della Sardegna ha una Presidentessa DONNA, a cui vanno i più sinceri auguri per un buon lavoro. La persona più votata in questa tornata elettorale è una donna, Desiré Manca, ma il numero di elette alla carica di consigliere è di appena 9.
Senza moraleggiare o sindacare sulle motivazioni della scelta di ognuno, si dà per scontata la condivisione di valori e obbiettivi con il simbolo su cui si appone la propria croce.
Oggi 8 Marzo, come attiviste e attivisti politici vogliamo riflettere, e invitiamo a farlo, sulla necessità di valorizzare l’impegno delle candidate, che ancora una volta, si vedono largamente scavalcate dai propri compagni, dimenticate dagli elettori e tristemente anche dalle elettrici, escluse e allontanate dalla gestione della cosa pubblica.
Nel nostro Comune il 51,68% degli aventi diritto al voto sono donne, e rispetto al dato complessivo dell’affluenza (67,30%) lo è il 52,40%. Nonostante questo, le 3 donne più votate sono state ampiamente superate nelle preferenze dai 3 colleghi uomini che hanno ottenuto maggior consenso, evidenziando come il divario di genere è un fenomeno trasversale, non legato a particolari culture o territori.
Oggi la Sardegna non è terra per donne, da oggi dipende anche da te.
Spetta soprattutto alla politica promuovere una cultura che educhi alla pluralità e alla parità di genere, se si vuole contribuire davvero a costruire una società sostenibile.
Perché la nostra Comunidade sia realmente per tutte e per tutti.
Il Movimento Comunidade

