Il Sindaco Salvatore Lai in minoranza sulla Mozione di Comunidade contro la speculazione energetica in Sardegna

Il 25 luglio il Consiglio Comunale di Gavoi ha discusso e approvato con sette voti a favore, tre contrari e un’astenuta, una mozione di protesta proposta dal gruppo di Opposizione Comunidade contro il corridoio elettrico “Tyrrhenian link” e contro l’assalto speculativo energetico di cui è oggetto la Sardegna. L’assemblea è stata animata e ha visto numerosi interventi sia da parte dei presentatori della mozione sia da parte della maggioranza. Sono emerse due diverse posizioni soprattutto rispetto alla questione del Tyrrenian Link. Il Sindaco ha tentato di proporre un rinvio del punto all’ordine del giorno al fine costruire un documento unitario sulla questione e portando avanti un argomento legato alla opportunità di intervenire sul tema spinoso legato alla controversia fra l’Amministrazione di Quartu e il Comitato No Tyrrhenian Link. I proponenti, ribadendo l’ispirazione pacifica, non violenta e costruttiva che permea la mozione, respingevano la proposta in quanto oggi in Sardegna ci sono tantissimi fronti conflittuali aperti e qualunque rinvio non avrebbe certo cambiato in senso politico della necessaria e urgente presa di posizione.

Lo stesso primo cittadino proponeva comunque tre emendamenti che arricchivano la mozione e che l’Opposizione faceva propri insistendo sulla opportunità di portare al voto il testo recante una chiara condanna contro la speculazione energetica della quale è oggetto la Sardegna. Il capogruppo dell’Opposizione Luca Sedda e il consigliere Giovanni Cugusi hanno sottolineato l’importanza di dare un segnale istituzionale, di protesta e resistenza contro l’ennesima servitù e contro lo scempio della terra, delle produzioni agricole, del paesaggio e del futuro della popolazione isolana. L’Opposizione, che ha costruito la mozione su ispirazione del lavoro svolto dalla Corona de Logu, associazione degli amministratori indipendentisti, ha auspicato che tale pronunciamento avvenisse anche in tanti altri consigli comunali al fine di dare forza alle azioni necessarie della Regione Sardegna per bloccare l’assalto speculativo portando avanti le istanze della società civile sarda.

All’atto del voto sulla mozione emendata si è palesata una maggioranza inedita che ha visto l’Assessore Fabrizio Lostia, il capogruppo Domenico Marchi e la consigliera Angela Maria Marchi, evidentemente consapevoli della gravità della situazione e della necessità di fare fronte comune di fronte ad un assalto speculativo, che rischia di compromettere definitivamente e irreversibilmente il paesaggio e il futuro dell’isola relegandola a una colonia di produzione energetica, votare a favore assieme ai quattro consiglieri di Comunidade. Il sindaco Salvatore Lai, l’Assessore all’Ambiente Fabio Nurchi e il consigliere Giovanni Daga hanno espresso voto contrario mentre la Vice Sindaca Rosangela Sedda si è astenuta.

“Siamo contenti del risultato politico conseguito – affermano i consiglieri di Comunidade – e ringraziamo il consiglio per la discussione aperta e per la capacità di analisi di un problema grave e dirimente per il futuro della Sardegna. Siamo grati ai consiglieri di maggioranza che con il proprio voto favorevole si sono affiancati a noi in questa battaglia permettendo al Comune di Gavoi di esprimere solidarietà e appoggio alle amministrazioni e alle comunità maggiormente coinvolte dall’assalto speculativo in atto e di prendere una posizione chiara ed inequivoca sulle scelte strategiche di governo del territorio e dello sviluppo della Sardegna e della tutela dell’interesse del popolo sardo. Abbiamo lavorato fino all’ultimo – concludono i consiglieri di Opposizione – affinché la mozione, in difesa della terra sarda e della dignità del nostro popolo, per una transizione energetica giusta, realmente partecipata e autodeterminata, fosse approvata all’unanimità, ma così non è stato rendendo palese una spaccatura della attuale maggioranza sul tema di maggiore rilievo per la politica sarda attuale. L’Opposizione proseguirà nel suo lavoro politico in modo critico, responsabile e costruttivo. Il Sindaco, che guida una compagine non più coesa e andata in minoranza su un problema di così grande importanza per la salvaguardia della Sardegna, dal canto suo, dovrebbe prenderne atto traendo le conclusioni politiche di questa crisi per il bene del paese”.

Vi invitiamo a leggere attentamente i nostri interventi in consiglio qui allegati e linkati, oltre alla registrazione del consiglio comunale che dimostrano quanto Comunidade sia e rimanga in posizioni politiche alternative nel metodo e nel merito rispetto alla attuale maggioranza e che continui a svolgere il proprio ruolo in modo critico e propositivo per il bene della comunità.

I Consiglieri di Opposizione di Comunidade

Categorie Comunicati

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