Sulle opere pubbliche abbiamo, nel concreto, una difficoltà a giudicare le proposte presentate nel piano triennale perché, in realtà, ce ne sono solo due: il campeggio e il finanziamento da € 100.000 sull’efficientamento energetico.
Sul campeggio, è indubbio che il nostro giudizio sia favorevole. Vogliamo ricordare, infatti, che l’amministrazione di Comunidade ha fatto scelte programmatorie precise e importanti: ha programmato e attato la scelta di riaffidare la struttura con la soluzione innovativa della concessione, che ha consentito a degli imprenditori locali di prendere la struttura per 30 anni, sottraendola all’abbandono, alle vandalizzazioni, all’obsolescenza e senescenza delle strutture e delle attrezzature, evitando ulteriori inutili spese ordinarie all’amministrazione; questo a sua volta ha consentito di partecipare al bando regionale per l’acquisizione di finanziamenti pubblici regionali e lo ha consentito con l’integrale co-finanziamento dei privati.
Dopo la partecipazione al bando, l’amministrazione di Comunidade si è battuta nel momento in cui, per una scelta sbagliata della Ras, il comune di Gavoi è stato escluso dal finanziamento. Ci si è battuti anche per le vie legali e conseguentemente la Regione è stata costretta a stanziare, forse rendendosi conto dell’errore, la cifra di 360.000 € richiesta dal comune d’accordo con i gestori.

Il risultato di queste precise scelte programmatorie ha portato all’incremento del valore del patrimonio comunale di €.400.000,00 senza un centesimo a carico della spesa comunale. Questo è programmare.
Passiamo al secondo punto: vorremmo, sapere, se per il finanziamento da 100.000 € da parte dello stato, che quest’anno è stato raddoppiato rispetto agli anni passati, è già stata decisa la destinazione. Quale struttura verrà efficientata? Con quale tipo di lavori?
La critica maggiore che muoviamo, facendo un collegamento col DUP, è che di tutte le proposte fatte nelle linee programmatiche di mandato, in realtà nessuna di queste è esplicitata, come dovrebbe essere, in termini di obiettivi operativi concreti declinati nel triennio, con relativa copertura finanziaria (anche presunta). Per fare un esempio, un obiettivo è quello di completare le infrastrutture dell’abitato, ma non c’è nessuna azione concreta che porti a questo: si completeranno strade, marciapiedi, muri, gradinate? In che zone?

Altro chiarimento richiesto è quello riguardante il Fondo Pluriennale Vincolato. Come si evince, questo fondo, dagli atti che avete presentato, verrà calcolato prima del rendiconto della gestione 2020, com’è legittimo fare. Nella sostanza, però, il Fondo Pluriennale Vincolato serve a rendere immediatamente disponibili gli impegni (che risultano pari a circa 2 milioni di euro indicati tra i residui presunti nella relazione del revisore dei conti) presi l’anno precedente, se quantificato (e questo non è stato fatto) ha lo scopo di non interrompere, anche in esercizio provvisorio, i lavori o gli affidamenti necessario al prosieguo delle opere pubbliche. Calcolando il fondo, in prossimità del rendiconto della gestione (ripeto, questo è tecnicamente possibile e consentito), nella sostanza quelle stesse cifre vengono mandate in avanzo di amministrazione per poi applicarlo nel mese di maggio. La differenza è che questa soluzione ha come effetto quello di perdere quattro mesi di tempo per la prosecuzione dei lavori o degli affidamenti. Vorremo chiedere il perché di questa scelta che a noi sembra quantomeno discutibile, pur nel rispetto della norma e dei principi contabili. In effetti viene quasi disattesa la ragione stessa dell’introduzione del fondo, che deve essere costituito di solito a fine anno per le ragioni prima espresse, seppur viene lasciato il tempo fino al rendiconto nel caso in cui nascano altre ulteriori esigenze di rinvio di spese all’anno successivo. Per noi questo non è solo un tecnicismo ma una possibilità concreta, di non sprecare tempo (se l’aveste costituito) ma questa amministrazione non ha sfruttato tale opportunità.
Chiariti i dubbi sulle questioni sollevate, il gruppo di opposizione Comunidade, considerato che il piano che è stato presentato è formato da un’opera che proviene dalla precedente amministrazione, e da un finanziamento dello Stato per efficientare edifici pubblici, vota favorevolmente.
Restiamo però ancora stupiti dal fatto che, nonostante questa amministrazione abbia deciso di aspettare fino all’ultimo per approvare il bilancio, motivando tale scelta da noi criticata con la necessità di approfondire la programmazione, ancora niente viene detto ai cittadini circa le opere che intenderebbe realizzare nel triennio, facendo supporre che non ci siano lavori di importo superiore ai 100.000€ che necessitino al paese.

