APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO PER L’APPLICAZIONE DEL CANONE PATRIMONIALE DI CONCESSIONE, AUTORIZZAZIONE O ESPOSIZIONE PUBBLICITARIA 2021 (E DEL CANONE PER LE AREE E SPAZI MERCATALI)
“Abbiamo già avuto modo di parlare nel Consiglio Comunale dedicato al Bilancio del Canone Unico Patrimoniale e oggi dovremmo esprimerci sul regolamento che lo disciplina.
Nel corso della precedente seduta abbiamo trattato solamente la sua istituzione e l’approvazione di un regolamento transitorio, e abbiamo avuto modo di esprimere le nostre considerazioni e perplessità perché sostanzialmente non avevamo gli strumenti per valutare il punto.
In particolare, sia noi che voi avevamo e abbiamo a cuore i nostri concittadini e, soprattutto in un momento critico come quello attuale, la preoccupazione era ed è quella di evitare l’aumento delle tasse locali.
In sintesi avevamo chiesto all’Amministrazione se avesse già elaborato un’ipotesi di tariffe da applicare, e se si fosse pensata una qualche forma di tutela delle attività, considerando che se anche la cifra totale in entrata nel bilancio fosse più o meno la stessa, nonostante il passaggio a una differente tassazione, magari la contribuzione dei singoli utenti avrebbe potuto subire modifiche e a tale proposito siamo stati rassicurati dall’assessora competente, così come anche oggi.
Oggi sarebbe stato il momento giusto per valutare il contenuto e l’impatto di questo nuovo canone concessorio che sostituisce la tassa per l’occupazione del suolo pubblico, l’imposta sulla pubblicità etc, ma, purtroppo, ci dispiace evidenziare che non possiamo esprimerci politicamente perché un argomento così impegnativo richiede del tempo e, francamente tre giorni di preavviso, per noi non sono stati sufficienti!
Per fare un’analisi approfondita, di questo documento che viene proposto al consiglio, per valutare comparativamente il contenuto del regolamento e delle eventuali tariffe, seppure queste non siano di nostra competenza, il tempo a disposizione è stato davvero esiguo.
Noi vorremo, e lo ribadiamo, poter dare il nostro contributo fattivo, sia in quest’occasione che ogni qualvolta siamo chiamati a svolgere il nostro ruolo di consiglieri di opposizione, sempre propositivi e sempre attenti al bene comune.
Evidenziamo giusto alcune cose emerse da una prima lettura.
C’è qualche discrepanza fra ciò che oggi andiamo a votare e quanto previsto nel regolamento. Nell’art 7 si dice, infatti, che le tariffe devono essere approvate dalla giunta comunale e poi invece nella proposta di deliberazione c’è scritto che le votiamo in consiglio (cito “per gli allegati espressi in premessa” e poi ci sono gli allegati alla proposta di deliberazione in cui sono espresse le tariffe), ritrovandoci quindi a dover deliberare come allegati al regolamento le tariffe stesse.
Non abbiamo nessuna intenzione di essere l’opposizione attaccata alle righe, vogliamo solo che anche il procedurale sia tenuto nella giusta considerazione. Ci interessa invece comprendere anche aspetti tecnici rilevanti nei procedimenti amministrativi ma solo al fine di giungere a una piena comprensione e anche a una condivisione laddove ci sono delle proposte che aiutano la crescita della nostra comunità. L’opposizione come noi la intendiamo deve svolgere anche una attività di controllo ma solo perché questa possa essere una spinta a fare qualcosa in più e meglio per la nostra comunità.
Ci permettiamo di evidenziare comunque la presenza nel regolamento di azioni positive che sono state inserite dalla precedente Amministrazione (mi riferisco all’art.14 quando parla di esenzioni ) e che ci fa piacere abbiate condiviso e conservato: mi riferisco alle riduzioni previste nel vecchio regolamento Tosap finalizzate a disincentivare il fenomeno purtroppo crescente della ludopatia anche attraverso lo sgravio agli esercenti che rimuovono o non ospitano slot machine e simili.
Ma a parte questo, e la cosa ci rammarica, non possiamo che anticipare un voto di astensione, auspicando che in futuro, nei prossimi consigli, possiate aver cura anche di questo aspetto, non secondario: metterci nella condizione di conoscere gli atti, soprattutto quelli più elaborati in tempi ragionevoli affinché come opposizione possiamo dare il nostro apporto per il bene della comunità gavoese.
Ovviamente siamo consapevoli di quello che è stato quest’ultimo periodo per tutti noi Gavoesi e sappiamo quanto l’amministrazione fosse impegnata nella gestione della situazione sanitaria, ma nella certezza di un ritorno a tempi normali chiediamo qualche accorgimento in più nella organizzazione dei lavori così da rendere maggiormente efficace tutto il consiglio a partire da un costante utilizzo delle conferenze dei capigruppo previste nel regolamento”.


