Intervento e repliche Capogruppo Opposizione Comunidade Luca Sedda sul Rendiconto della Gestione dell’Esercizio 2022

Riguardo agli aspetti tecnici del Rendiconto non ci sono particolari rilievi da fare e purtroppo segnaliamo che ci sono poche note positive anche sotto l’aspetto politico.

Una cosa da sottolineare, per forma e per sostanza, è che ci siamo accorti che la relazione della giunta  è identica alla relazione tecnica/nota integrativa del Responsabile di Servizio, non cambia nemmeno una virgola. Vi ricordiamo che la relazione della giunta non può essere quella dell’ufficio ma deve essere un po’ quello che ha fatto oggi nella sua presentazione l’Assessora, con discreta chiarezza. La Relazione della Giunta è il documento che serve a spiegare i dati contabili, che spesso sono di non facile lettura, ai cittadini in base agli obiettivi programmati, raggiunti e non raggiunti. Questo documento serviva prima di arrivare in consiglio e la giunta avrebbe dovuto produrre una sua elaborazione politica dei messa a disposizione di tutti. Invece abbiamo due relazioni identiche.

Altri aspetti da sottolineare e che abbiamo già affrontato in altri consigli sono quelli di un bilancio magari sano ma piuttosto grigio e immobile. Mancano soprattutto gli annunciati e propagandati ingressi di fondi da altri enti, fondi per aver vinto bandi e avvisi specifici. Azioni per le quali si è andato a modificare il Dup almeno quattro volte.

Nello scorso consiglio abbiamo analizzato punto per punto gli avvisi a cui si è partecipato senza ottenere alcun risultato degno di nota nel 2022, e veramente nemmeno nel 2023: si sono progettate numerose opere sulle quali si può essere più o meno d’accordo ma nessuna è andata a finanziamento o è in posizione utile per essere finanziata. Ovviamente gli incarichi di progettazioni li stiamo pagando e vanno nelle spese che finora non hanno prodotto risultati. Una piccola entrata viene dai progetti sulla digitalizzazione del PNRR e altri piccoli finanziamenti che vanno in percentuale rispetto agli abitanti per i piccoli comuni.

Al titolo 4, entrate in conto capitale possiamo vedere un prospetto che ci evidenzia che per  Contributi agli investimenti ci sono 377.550,00 nel 2020, 344.800,61 nel 2021, mentre ci sono solo 143.937,27 di entrate per investimenti nel 2022! Come si legge da questi dati la presunta capacità di attrarre contributi sulla quale si sono fatti tanti annunci non è affatto evidente. Anche se le situazioni sono tutte diverse segnaliamo che l’Amministrazione di Comunidade, che qualcuno nella scorsa seduta ha descritto come una amministrazione che “ha fatto il minimo indispensabile”, nel solo 2019 di entrate in conto capitale, acquisite da altri enti per bandi e progettazioni ha registrato la cifra di € 895.413,60, circa quanto registrato da voi in tre anni di esercizio.

Abbiamo un Fondo Pluriennale Vincolato gigantesco per soldi programmati e non spesi che deriva soprattutto dalle opere pubbliche programmate da Comunidade e non mandate a gara ne eseguite e di questo abbiamo parlato ampiamente. Gare che dovranno essere annullate e ripubblicate con dispendio di energia e di soldi per adeguarle all’oggi mentre erano pronte da assegnare. Questo ovviamente è un danno anche economico sotto diversi aspetti. Per il Bilancio comunale e per l’economia e il lavoro locale.

Un’altra cosa che salta all’occhio e che ci ha ben descritto l’Assessora è un avanzo di amministrazione che sfiora i 2 milioni di euro. A prima vista questa potrebbe sembrare una cosa positiva invece ha dentro di se un segnale di carenza di programmazione e di spendita, carenza di efficienza politica e amministrativa: se ho mandato così tanti soldi in avanzo in un esercizio significa che non sono stato in grado di programmare e di far fruttare e trasformare in valore, opere, servizi per i cittadini queste cifre!

Rispetto agli aspetti politici ovviamente non possiamo che dirci distanti dal poco di realizzato che c’è e distanti nel metodo e nel merito dall’andamento che si è voluto dare alla amministrazione. Perché a parte due note positive con obiettivi raggiunti che erano già stati lavorati da noi, e che come successi li avreste dovuti citare voi, ma lo faccio io… e parlo del Piano di Protezione Civile e del Piano Particolareggiato del Centro Storico giunto in Consiglio con molti errori corretti poi da emendamenti della sola Opposizione, che poi avete votato anche  voi. Dicevo, a parte queste due partite precedenti che avete chiuso, il 2022 è proseguito nel solco della demolizione di quanto fatto da Comunidade nei 5 anni precedenti sia nell’ambito della strutturazione di una importante partecipazione dei cittadini e di stimolo di una coscienza politica pratica sia sotto gli aspetti sostanziali e organizzativi dell’ente. Credo che oggi vi accorgiate, visto che non state ottenendo i risultati desiderati, quanto sarebbe stato utili avere affianco cittadini attivi, co-progettanti e di stimolo e supporto della azione politica. Noi avevamo le commissioni. Non avete voluto passare il regolamento per le Commissioni da noi proposto, non volete formalità? Ma almeno attivate sotto altre forme più leggere. Vi segnaliamo infatti, ancora una volta che la democrazia partecipativa non è una invenzione di Comunidade ma interi stati anche in Europa stanno andando verso quella direzione, anche in forme estreme con gruppi decisionali di cittadini estratti a sorte. Estreme anche per noi che vorremmo cittadini volontariamente coinvolti nella cura e gestione della cosa pubblica. Quindi niente democrazia partecipativa, anzi “Democrazia Partecipativa be siet ma in domo non colet” perché poi alcuni di voi presenziano fuori da Gavoi a tavoli di democrazia partecipativa precisi e identici alle nostre commissioni!

Avete deciso di decostruire un metodo (ma il metodo scelto a quanto pare non paga), di decostruire l’organizzazione degli uffici e l’organigramma e di questo abbiamo già detto, di decostruire il sistema di regole del PUC con una variante controversa a favore di privati e a discapito della collettività e della coerenza interna della strumento urbanistico stesso minato da questa variante. E lo avete fatto (dopo aver accusato noi di mancata partecipazione democratica nella costruzione del PUC) senza alcun processo di condivisione e partecipazione democratica contraddicendo voi stessi che a riguardo avevate previsto tali percorsi nel vostro programma. E questo è uno dei motivi che vi ha portato a non raggiungere gli altri obiettivi prefissati in questo settore: avete concentrato le energie dell’Ufficio Tecnico verso questo fronte così si sono sacrificati gli altri obiettivi (bandi, gare, opere pubbliche etc.). Smontare è diventato più importante di costruire.

E non vogliamo andare a confrontare i risultati ottenuti con quanto promesso nel corrispondente DUP 2022-2024, ci fermiamo al confronto con gli Obiettivi che voi stessi avete dato al personale degli uffici (obiettivi che poi la giunta ha cambiato e aggiornato ad annualità conclusa, a dicembre). Facciamo qualche esempio veloce:

Prendiamo ad esempio l’obiettivo 2 del settore Affari Generali: AFFIDAMENTO IN GESTIONE MUSEI: analisi e studio delle possibili soluzioni per la gestione dei musei. Evidentemente obiettivo 2022 non raggiunto e il 2023 se ne sta andando, avete fatto anche un tentativo scombinato di togliere questa azione dal piano delle alienazioni e ricordiamo che esiste un bando pronto da rielaborare e pubblicare.

Per passare all’ AREA TECNICA

1 BANDO AFFIDAMENTO LOCALI EX SCUOLA MEDIA: Predisposizione bandoNulla di fatto!

2 BANDO AFFIDAMENTO CENTRO NAUTICO LOC LAGO DI GUSANA: Predisposizione bandoNulla di Fatto!

3 BANDO AFFIDAMENTO IMPIANTI SPORTIVI LOC LAGO DI GUSANA: Predisposizione bando  – Nulla di Fatto!

Poi ci sono obiettivi parzialmente raggiunti rispetto alla risposta ai bandi PNRR e a altri bandi statali e regionali che come abbiamo visto pochi frutti hanno portato e altri obiettivi raggiunti già citati come l’ATTIVAZIONE E ATTUAZIONE PIANO PROTEZIONE CIVILE COMUNALE

Dell’obiettivo 7 PREDISPOSIZIONE PIANO DEL TRAFFICO CON L’AGGIORNAMENTO DELLA SEGNALETICA URBANA E STUDIO TOPONOMASTICA PER SENSO UNICO VIA ROMA nulla si sa, molto si promette e forse è anche meglio non commentare.

Poi ci sono gli obiettivi dell’Area Finanziaria, tentati e parzialmente raggiunti come i bandi per le nuove imprese Se Non Ora Quando o l’istituzione della Denominazione Comunale DECO, non raggiunto nel 2022, iniziato ma non chiuso e profondamente emendato dalla Opposizione ma mai tornato in consiglio.

Il fatto che ci sia poco attivismo e poca efficacia nell’azione per noi è evidente anche a livello di esecutivo.

Abbiamo trascorso un 2022 con un assessore all’urbanistica che c’è stato per nove mesi e poi tre mesi siamo stati senza assessore all’urbanistica, con un assessore alla cultura che c’è stato per nove mesi e ancora non ne abbiamo un altro, con una programmazione culturale che, a nostro avviso, nonostante si sia speso in modo congruo non è pervenuta. Non abbiamo notato programmazione o segnali, che possono essere non sempre consoni a quello che noi pensiamo, ma vanno dati. Va fatta una programmazione specifica che non si affidi solo ai progetti delle associazioni ma che segni anche una linea programmatico culturale per questo paese, che ne ha estremo bisogno, e lo sapete benissimo, perché anche il mondo dell’associazionismo sta iniziando a sgretolarsi perché un certo tipo di attivismo è molto complicato e faticoso. Quindi l’amministrazione deve, non può, DEVE agire anche in modo diretto nella programmazione culturale, e non con interventi così, a spizzichi e mozzichi… con iniziative deserte perché non programmate con la comunità, con alcune iniziative anche brillanti ma proposte random, non ricomprese dentro una programmazione ampia e necessaria per la formazione del pensiero critico dei cittadini. Serve un cielo culturale sotto il quale le iniziative possano legarsi e ricomprendersi. E serve una azione diretta della amministrazione in questo. Gli amministratori sono i politici di base, i politici forse più importanti per i cittadini e da noi deve sorgere la programmazione non attendere gli eventi che arrivino da cartelloni pre costruiti da altri che li vendono a tutti i comuni.

Per proseguire con la questione cultura de sa limba sarda e de sa cultura nostra non de cherzo mancu chistionare. Siamo al totale abbandono e disinteresse. Eo disco chi sezis totus in custa bidda e in custa terra e non che la fatzo a lu cumprendere su sensu de custa cosa…

Per quanto riguarda l’istruzione sappiamo in quali difficoltà si trovano le scuole del territorio con la difficoltà a reperire iscrizioni per la Scuola Superiore sempre più a rischio. Sappiamo che stavate provando a fare una progettazione sulle future linee guida provinciali dove c’era prima una proposta arrivata agli istituti che poi è tornata indietro, di un consiglio di istituto non fatto. Sarebbe importante capire quali azioni politiche sono in campo. Perché si continuano a rappresentare grossi problemi e non soluzioni. Tra le altre cose abbiamo un ciclo delle scuole serali per adulti che in pratica è saltato. Una situazione molto grave che lede il diritto all’istruzione di persone che hanno profuso e vogliono profondere il loro impregno per migliorare la propria condizione. Siccome molti di voi le battaglia per la scuole le hanno fatte, sanno anche che queste battaglie vanno comunque rinfocolate di energia e immaginiamo che sappiate che per noi riattivare le scuole serali è costato tantissimo. È stato un obiettivo raggiunto non solo nostro ma del territorio e le scuole serali se le perdiamo adesso, sarà tostissimo riattivarle ancora una volta. Stanno, inoltre, arrivando delle linee guida sul ridimensionamento scolastico da parte del governo che vorrebbe passare la palla alla Regione affinché questa decidesse chi rimane in piedi e chi no, Regione che non vorrà questa incombenza e che comunque è infarcita dai signori che conosciamo…

Intervento Assessore Mario Buttu

Replica

Puntualizzo solo un paio di cose. Innanzitutto, lungi da noi imputare responsabilità rispetto al 2022 all’assessore Mario Buttu che è arrivato alla fine del 2022, lo sappiamo tutti, e siamo anche d’accordo sul fatto che è necessario fare progettazioni, per poi produrre gli stanziamenti, che possano essere poi portate a realizzazione.

Però, prima di tutto questo, bisogna togliersi le patate bollenti, che sono lì che stanno pesando sul fondo pluriennale vincolato, e sono quelle che conosciamo: Ex Esmas da fare, Cortile Scuole Elementari da fare, Campo sportivo da concludere, già dato in appalto per una parte poi ci sono altri 30.000 € da dare. Questi lavori urgenti sono lì, i muraglioni da fare sono lì, nel fondo pluriennale vincolato, ed erano già lì dal 2020: Non stiamo parlando opere carenti di progettazione ma di opere immediatamente eseguibili. Semplicemente delle gare da fare, punto. Non stiamo discutendo di una cosa che è da sistemare, erano tutte progettazioni esecutive quelle che abbiamo lasciato, che dovevano solo essere portate a gara, o che erano addirittura state già bandite le gare con le offerte delle imprese depositate. Quindi chiudi quelle, e quando hai chiuso quelle l’ufficio respira e lavora diversamente.

Ciò non significa che pensiamo in alcun modo che l’Ufficio non stia svolgendo il suo lavoro. Vogliamo dire come nota positiva che comunque per sopperire a queste difficoltà si erano stanziati i soldi e si era fatto anche un affidamento di incarico a un professionista, un architetto, per supportare l’ufficio tecnico. È chiaro che ci si aspettava una propulsione maggiore…

Intervento del Sindaco Salvatore Lai

Replica

Innanzitutto ringrazio il Sindaco per l’apertura alle nostre proposte e alle criticità che siamo riusciti a far emergere in questo rendiconto. Puntualizzo solo alcuni punti. Riguardo ai toni della dialettica consiliare noi abbiamo sempre tenuto quelli che stiamo tenendo oggi. Siamo profondamente critici, alternativi, antagonisti e non facciamo sconti come deve essere, ma siamo anche costruttivi e lo siamo sempre stati, abbiamo collaborato a correggere atti e regolamenti anziché votare contro e basta. Spesso quando possibile abbiamo votato assieme al resto del consiglio senza pregiudizio. Poi nella dialettica ci stanno anche toni più calorosi perché a questo ci porta il fatto di tenere alla cosa pubblica e al paese.

Altra cosa che puntualizzo rispetto al mio precedente intervento e a quanto ha detto il Sindaco: io non ho concentrato le critiche a quanto avete fatto nel 2022 sulle sole opere pubbliche (anche se sono quelle che nel Rendiconto fanno somma in quanto a euro non spesi) ma mi riconoscerete che ho parlato di istruzione, cultura, obiettivi di ogni settore, strutturazione di un metodo, organizzazione degli uffici e organizzazione politica dell’esecutivo, sono stato io stesso addirittura ad evidenziare due obiettivi da voi raggiunti e che stavate tralasciando di citare…   

Categorie Consigli comunali

Lascia un commento

search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close