IDEAS

Un 2020 segnato dalla emergenza COVID19
Ognuno di noi deve fare la sua parte assieme alle istituzioni per arginare la pandemia, in attesa di
cure adeguate e un vaccino che ci protegga. L’amministrazione è stata e sarà in prima linea contro
la diffusione del virus. Lo ha fatto fin dal primo momento con l’attivazione del Centro Operativo
Comunale per le emergenze, nell’affrontare tutte le difficoltà presentatesi a causa della pandemia affinché i
cittadini nonostante le restrizioni, fossero garantiti nei loro diritti.
Si è proseguito, con determinazione e serietà, nella quotidiana gestione delle questioni amministrative
ordinarie e straordinarie, per garantire alla comunità una tutela in questo momento difficilissimo.
Qui di seguito per chiarezza una breve sintesi, per temi, di alcune azioni portate avanti per affrontare
l’emergenza e che segneranno anche le linee del prossimo eventuale mandato:

Emergenza Sanitaria e Protezione Civile:

  • Confronto con tutti gli attori in campo sanitario e istituzionale: dirigenti dell’ATS e del Distretto Sanitario di Nuoro, medici condotti, Sindaci del territorio, Anci Sardegna, Provincia di Nuoro, Prefettura, con le forze dell’ordine, Protezione Civile, realtà associazionistiche del volontariato e cittadini tutti;
  • Sanificazione delle Strade e delle aree sensibili con la Provincia di Nuoro, sanificazione di tutti i locali
  • comunali e supporto all’Istituto Comprensivo per il nuovo anno scolastico;
  • Distribuzione mascherine chirurgiche recapitate dalla Protezione Civile Regionale e acquisto diretto di mascherine ffp2, ffp3 e chirurgiche, presidio di emergenza a disposizione del COC e in parte sono state distribuite dagli amministratori in primis agli operatori sanitari e ai soggetti esposti come da indicazione dell’OMS

Servizi ai cittadini :

  • Attivazione delle misure di lavoro agile per i dipendenti comunali a tutela della salute dei lavoratori e tenendo conto delle funzioni essenziali e imprescindibili senza in alcun modo rallentare le attività amministrative;
  • Monitoraggio dei bisogni e potenziamento del sostegno alle persone sole e a quelle più vulnerabili durante l’isolamento forzato attraverso i Servizi Sociali, i Servizi di Assistenza Domiciliare, la Protezione civile, con supporto d’ogni tipo, consegna delle medicine, della spesa etc.;
  • Attivazione delle azioni di Sostegno Educativo Specialistico a distanza e del Punto di Ascolto telefonico comunale per il sostegno Sociale, Educativo e Psicologico.

Attività di comunicazione e informazione:

  • Pieno utilizzo di tutti i canali del comune per la comunicazione delle prescrizioni e delle allerte di protezione civile, dell’andamento locale dei contagi;
  • Attivazione di una rubrica specifica sui canali social dal titolo “Il ComuneINforma” sulle prestazioni di sostegno al reddito per i cittadini e le imprese con la pubblicazione di schede semplificate per ogni misura specifica.

Interventi economici e di sostegno con fondi del Comune:

  • Attivazione e potenziamento di sostegno economico per persone in grave difficoltà attraverso fondi comunali;
  • Sgravio della TARI per tutte le aziende e per le famiglie; sgravio Tosap con intervento sulla viabilità della via Roma mediante l’attivazione del senso unico (fino al 30 novembre 2020) al fine di permettere ai bar l’occupazione del suolo pubblico e il servizio all’aperto con debito distanziamento;
  • Bonus Imprese Comunità Solidale – indennizzo per le imprese locali.

Interventi economici e di sostegno attraverso fondi statali e regionali:

  • Avviso, legato all’ordinanza della Protezione Civile Nazionale, Comunità Solidale – Misure urgenti di solidarietà alimentare, i bonus spesa per le famiglie in difficoltà erogati su conto corrente ai beneficiari e da poter spendere, su indicazione dell’amministrazione, in tutte le realtà commerciali del paese;
  • Proseguimento e proroga del Bando Reis – Azudu torrau;
  • Avviso della Ras gestito dai comuni “Misure straordinarie e urgenti a sostegno delle famiglie per fronteggiare l’emergenza economico-sociale derivante dalla pandemia SARS-COV2”.

Azioni culturali e di intrattenimento:

  • come raccomandato dal DPCM 8 marzo 2020 agli enti territoriali e alle associazioni culturali sono state messe in campo diverse azioni di intrattenimento culturale, artistico e educativo in streaming per aiutare a trascorrere al meglio il periodo di quarantena.

Fèminas Lìberas, Rispetadas, Uguales

Equità, lotta alla discriminazione, superamento delle disparità di genere sono tra i capisaldi della nostra visione politica. La Sardegna ha dato i natali a molte donne fondamentali nelle battaglie per l’emancipazione femminile e ad esse ci ispiriamo, come traiamo forza e determinazione dalle nostre tante concittadine che, nel corso  degli anni, sono state in prima linea per garantirci una società in cui a tutte e tutti venissero riconosciuti i diritti fondamentali di accesso all’istruzione, al mondo del lavoro, alla salute (basti pensare alle battaglie fatte a livello territoriale per avviare  e consolidare il servizio del Consultorio o per la conciliazione famiglia-lavoro attraverso servizi educativi d’eccellenza per i più piccoli).

In questi cinque anni le donne sono state la componente maggioritaria delle commissioni che hanno affiancato l’amministrazione nelle decisioni politiche.  Da sempre ci opponiamo agli stereotipi che troppe volte imprigionano le donne in ruoli subalterni, o le condannano a percepirsi come individui più deboli e per questo vittime designate della violenza, del sopruso, dello sfruttamento che purtroppo emerge nelle cronache passate e presenti.Ci opponiamo con forza ad ogni forma di violenza fisica e psicologica che troppo spesso si annida e si nasconde agli occhi dei più. Siamo per un presente e un futuro in cui tutte le donne, in ogni parte del mondo siano liberas, rispetadas, uguales.

La Scuola di Barbagia nell’era COVID-19

Finalmente è risuonata la campanella anche nelle nostre scuole dopo la chiusura per l’emergenza sanitaria del marzo scorso. Le lezioni, così, sono riprese dopo un periodo complesso che ha trasformato la nostra visione delle cose, la scuola e le nostre vite. Nei mesi di quarantena i dirigenti, gli insegnanti, i genitori e gli alunni si sono dovuti adattare alla didattica a distanza e grazie all’impegno di tutti, si sono raggiunti risultati faticosamente sorprendenti, nonostante le criticità ormai a tutti note. La mancanza più dura da sopperire è stata quella della relazione educativa vissuta in presenza, del confronto diretto del gruppo, della fisicità che è essa stessa parte dello sviluppo dei ragazzi.

Si è ripartiti quindi  in presenza anche grazie alla disponibilità di spazi adeguati, al grande impegno dell’amministrazione, alle attività del RSPP Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione che ha studiato la situazione, innescato attività formative per l’Istituto Comprensivo, e al lavoro della dirigenza e del personale della scuola stessa per il riavvio. Lo stesso impegno hanno profuso la Provincia di Nuoro e la dirigenza per il Floris.

La sfida che ci attende è quella di garantire una vita scolastica serena e in sicurezza per gli alunni e i professionisti dell’istruzione. Proseguiremo nel nostro lavoro politico e amministrativo impegnandoci a  garantire ulteriori risorse affinché siano garantiti il diritto allo studio e una Scuola di Barbagia capace di valorizzare tutti gli alunni, non lasciando indietro nessuno.

Alcune azioni sono allo studio per affrontare una situazione emergenziale che sta divenendo purtroppo quotidianità qualora fosse necessario nuovamente limitare gli spostamenti dei pendolari, ridurre il numero degli alunni in  classe o si presentasse la grave situazione di chiusure differenziate per la pandemia.

A mero titolo d’esempio e nella speranza di un sollecito ritorno alla normalità la struttura dell’Istituto Floris, con i suoi spazi inutilizzati, potrebbe offrire alcune soluzioni in vista di una attività formativa efficiente e sicura dal punto di vista sanitario:

  • Eventuale ospitalità di alunni del nostro territorio che frequentano altre scuole superiori di Nuoro in aule multimediali attrezzate nelle quali possano seguire le lezioni in una comunità classe – seppur ridotta ma con l’effetto di ampliare la comunità scolastica, ridurre i possibili contagi dovuti al sovraffollamento degli istituti di città e quelli dovuti al pendolarismo;
  • Eventuale ospitalità per le lezioni in remoto della Università di Nuoro, Cagliari, Sassari che contano numerosi studenti del nostro territorio e potrebbero seguire attività didattica on line in un ambiente attrezzato dedicato alla formazione;
  • Eventuale ospitalità di spazi studio condiviso;

Caddos

A Gavoi si amano i cavalli. I cavalli hanno accompagnato nei secoli i pastori sulle montagne e in transumanza verso il piano. Sa balentia sana di allevare, addestrare e prendersi cura dei propri destrieri ha portato molti allevatori a vendere puledri in Sardegna, in Italia e nel mondo e molti cavalieri di Gavoi a essere rinomati nell’isola e oltre. Ne ricordiamo due del passato sapendo di non fare torto a nessuno: Giovanni Maria Cuccui che con  il soprannome di Moro disputò due Pali di Siena nel 1963 e 1964 e Ignazio Lavra che vinse il Primo Palio Città di Sassari alla Cavalcata Sarda nel 1959.

 Su caddu mudau per bardias, processioni, ghiradas e il risuonare dei sonagli e degli zoccoli ci ricordano ancora oggi l’appartenenza e l’identità. Le tradizioni equestri e le attività ad esse legate non accennano a scomparire. Il cavallo è, e dovrà essere ancor di più protagonista dello sport (corse al galoppo, ostacoli, monta da lavoro etc.), del turismo con  ippo-trekking e passeggiate (che hanno ancora ampi spazi da sviluppare) e della riabilitazione con l’equitazione per le persone più vulnerabili. Il cavallo può e deve tornare a essere un settore economico, una integrazione del reddito per il pastori e gli allevatori.

È necessario pensare al settore come sistema e, facendo leva sulle radici, trovare nuove strade di valorizzazione anche attraverso i canali regionali. A Gavoi, infatti, si corre su Palu de Sa Itria, una della corse al galoppo più antiche dell’isola, che emoziona migliaia di spettatori sull’altopiano di Lidana e rimane l’evento-snodo per il comparto nel paese. A Su Palu poi si affiancano altri eventi di contorno e prove di abilità a cavallo che ricordano l’epopea de Sa Carrela e sono da valorizzare essi stessi. Sa Ghirada con i suoi cento cavalli rimane, poi, la degna chiusura della festa campestre.

La promozione e valorizzazione di questo comparto passa certo dallo sport equestre e da un necessario coordinamento territoriale (nel territorio di Gavoi sono presenti tre maneggi, due valide piste per il galoppo a Fonni e Orgosolo e una pista da allenamento si sta realizzando a Ollolai).

Gli allevatori gavoesi erano specializzati  nella selezione e allevamento del cavallo sportivo e ancora alcuni resistono alle difficoltà del settore guidando la produzione di puledri, soprattutto aglo-arabo sardo e arabo. Ma il mondo del cavallo è fatto anche da numerosi mestieri di contorno. Alcuni resistono in modo residuale e altri potrebbero svilupparsi ancora: dalla mascalcia al trasporto, dalla pelletteria e produzione di finimenti al commercio di tutto il necessario per la scuderia, alla mangimistica e veterinaria. La rinascita di questo settore zootecnico, culturale, sportivo, turistico e produttivo passa certo per una grande azione di sistema nazionale e regionale ma il comune e l’associazionismo locale possono ispirare le politiche di comparto attraverso formazione, studio e eventi dedicati.

AZIONI

  • Prosecuzione del sostegno economico, promozionale e logistico de Su Palu de Sa Itria, evento identitario, sportivo e attrattore turistico e perno del sistema-cavallo a Gavoi; inserimento de Su Palu nel cartellone degli eventi turistici identitari storici della Regione Sardegna (procedimento già avviato dalla attuale amministrazione) al fine di ottenere riconoscimento e nuovi finanziamenti;
  • Promozione di giornate di studio e approfondimento con esperti sulle opportunità del comparto;
  • Studio, progettazione e promozione di eventi equestri diversificati e diffusi nel calendario (pariglie, monta da lavoro, concorsi, dimostrazioni di addestramento etc.) abbinati a momenti espositivi di settore;
  • Riservare uno spazio espositivo nei percorsi di Cortes Apertas – Ospitalità nel cuore della Barbagia per la Tradizione equestre (mostre fotografiche o di manufatti, laboratori di mascalcia, laboratori di produzione finimenti, laboratori di bardatura del cavallo a festa etc.);
  • Studio, progettazione di percorsi per il trekking, ippovie e sentieristica, itinerari strutturati;
  • Promuovere lo sport equestre anche in collaborazione con i maneggi attivi e stimolare e sostenere la nascita di una Associazione Ippica Gavoese che possa impegnarsi nel coordinamento delle attività del settore e nella promozione dell’attività sportiva e produttiva;
  • Studiare possibilità di utilizzo di strutture e spazi comunali per eventi del settore equestre (come avvenuto presso la struttura sportiva di Molentinu per lo Sbrancamento etc.).

Il Lago di Gusana: attrattore 365 giorni all’anno

Abbiamo costruito negli anni ottime relazioni con Enel Green Power, una forte collaborazione con Agenzia Regionale Forestas, nel 2017 siamo riusciti nell’intento di far rimuovere ad Abbanoa le vecchie stazioni galleggianti di pompaggio, veri e propri rifiuti industriali e uno sfregio al paesaggio, nel 2018, dopo un grande lavoro di costruzione del Bando e di promozione, siamo riusciti, con grande soddisfazione, ad affidare per 30anni la struttura del Camping a una giovane società al femminile, dal 2016 il Porticciolo Turistico è nuovamente il punto di partenza per i canoisti del Gusana Canoa Raduno, al porticciolo diverse coppie hanno deciso di sposarsi con rito civile e lo stesso è stato location per serate danzanti, musica, sport, aggregazione. Tiscali, in collaborazione Sardegna Film Commission e con il Comune di Gavoi, ha scelto (oltre al territorio di Alghero) il Porticciolo e questo panorama per girare uno spot tv che promuove le bellezze dell’isola. Nel giugno scorso, inoltre, è iniziata una nuova avventura per questo specchio d’acqua bellissimi. L’Amministrazione comunale ha, infatti, patrocinato, ospitando le attività presso il Porticciolo Turistico, le prove di volo con l’idrovolante. Tre idrovolanti biposto si sono alzati sulle acque del Gusana compiendo brevi voli panoramici e turistici nel cielo della Barbagia. Un assaggio di una attività innovativa, una via aerea per il turismo e per in nostro lago. Da quel momento è iniziato un fitto confronto e studio sulle possibilità e le modalità di organizzazione di questa suggestiva attività che potrebbe essere di grande importanza per  un futuro turistico basato sulle eccellenze dell’ambiente, della storia, della cultura e della gastronomia del territorio e su una mobilità aerea sostenibile che sfrutta gli specchi d’acqua per avvicinare i viaggiatori alla montagna in un modo inedito dando la possibilità di scoprire la Barbagia giungendo dal cielo.

Così il Lago continua ad essere frequentato da turisti che scelgono le ottime strutture ricettive, visitatori dei siti archeologici, pescatori sportivi, bikers, trekkers, canoisti, cercatori di funghi, famiglie che fanno pic nic, si godono le spiagge e trascorrono una giornata all’aria aperta. Siamo riusciti, inoltre, fin dal 2019 in un’impresa emozionante: l’organizzazione assieme alle associazioni del settore e al Comune di Fonni del Triathlon del Gennargentu e delle gare di nuoto su Gusana (per la prima volta dalla sua costruzione). A questo aggiungiamo un fortissimo lavoro di promozione di questo attrattore e dell’offerta turistica del paese avvenuta grazie ai volontari dello Staff Comunicazione, che si sono messi a disposizione dell’amministrazione utilizzando tutti i canali del marketing turistico (cartellonistica, stampa, Facebook, Instagram, siti e app dedicati…).

Gusana, un lago che inizia a rassomigliare a quello che abbiamo sognato. Proseguiamo assieme questo lavoro!

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