CONSIGLIO COMUNALE DEL 04/05/2022

Il 4 maggio scorso si è tenuto un importante consiglio comunale in cui si è discusso il Rendiconto del Bilancio per l’annualità 2021 e in aggiunta si sono affrontate due sostanziose variazioni al bilancio 2022-2024.

Il gruppo di Opposizione di Comunidade ha espresso insoddisfazione per quanto fatto e non fatto dalla maggioranza nel corso del 2021, ennesimo anno di difficoltà pandemica che non può però essere letta come alibi per importanti mancanze.

Comunidade avrebbe utilizzato un altro metodo e avrebbe fatto altre scelte.

Abbiamo voluto sottolineare, anche e soprattutto, come il risultato di amministrazione non coincida con quanto dichiarato dalla maggioranza nel Documento Unico di Programmazione e di conseguenza negli Obiettivi definiti per gli Uffici.

Molti degli obiettivi programmati non sono stati raggiunti e l’Opposizione ha concentrato la sua attenzione sul fatto che non siano state portate avanti (e non lo si sta facendo ancora oggi) le azioni politiche e le opere pubbliche già programmate, progettate, finanziate dalla amministrazione di Comunidade . Si parla di gare d’appalto scadute nel giugno del 2020 per le quali non si è ancora espletata l’apertura delle offerte (ristrutturazione Cortile Scuola Elementare, ristrutturazione Ex Esmas) e di gare da bandire per lavoro importanti (conclusione lavori Campo sportivo, Muri di contenimento etc.). Si tratta di opere necessarie e di finanziamenti importanti che darebbero ossigeno all’impresa costruttiva, al lavoro e all’economia del paese ma la maggioranza evidentemente ha dato altre priorità agli uffici.

Comunidade nei 5 anni di amministrazione svolti ha chiuso numerose partite ereditate dalle precedenti amministrazione e crediamo che il buon amministrare passi per la conclusione delle opere già iniziate.

Questi che speriamo siano solo rallentamenti (per noi comunque ingiustificati) si aggiungono ad altre azione atte a smontare l’impianto politico e amministrativo dato da Comunidade all’ente e alla comunità: la totale chiusura dell’esperienza della Democrazia Partecipata con la resa di decisioni anche importanti senza alcun coinvolgimento dei cittadini, la cancellazione degli sgravi Tari per cittadini e imprese già programmati e finanziati per il 2020, il forte disimpegno sul fronte delle azioni culturali e sociali ispirate dalla amministrazione, la prolungata chiusura dei musei anche in questo 2022 (a primavera già inoltrata), la mancata riproposizione dei bandi di affidamento degli stessi musei, la totale assenza di politiche sulla limba e cultura sarda, il tentativo di smantellamento dell’impianto del PUC di cui ampiamente detto, lo smantellamento della rinnovata struttura della Pianta Organica dell’ente con l’annullamento del concorso per un Funzionario Amministrativo D con competenze nella progettazione e bandi (che oggi sarebbe stato utilissimo), l’assunzione di un altro vigile urbano a tempo determinato che appare dispendiosa e non certo prioritaria, il forte e oneroso ricorso a consulenze esterne quando per molte azioni sarebbe bastato valorizzare e mettere in campo le competenze del personale esistente (e da assumere se i concorsi programmati si fossero svolti), il ricorso alla esternalizzazione di parte del servizio bibliotecario quando sono presenti in pianta organica ben 2 bibliotecari (una a tempo pieno e uno part time), per elencare solo qualcosa.

Molte di queste azioni sono inserite nelle variazioni presentate in consiglio il 4 maggio 2022 le altre sono storia. Quanto potrete ascoltare nella registrazione del consiglio comunale al link sottostante e quanto potrete leggere nelle sbobinature degli interventi dell’Opposizione qui riportati dimostra quanto Comunidade sia e rimanga in posizioni politiche alternative nel metodo e nel merito rispetto alla attuale maggioranza.

Qui siamo, qui, restiamo, qui resistiamo.

Libertade, Dignidade, Comunidade!      

Categorie Consigli comunali

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