Il 27 e il 30 maggio scorsi si sono tenuti due consigli comunali di rilievo in cui abbiamo potuto portare ancora una volta la nostra interpretazione delle dinamiche del paese e la visione costruttiva, solidale, partecipativa e comunitarista di Comunidade, sempre e comunque, nel metodo e nel merito, profondamente alternativa a quella della attuale maggioranza.
Nel primo consiglio si sono discussi tutti gli adempimenti relativi alla tassa comunale sui rifiuti TARI (tre punti separati all’Odg: Matrice (prettamente tecnico); Piano Economico finanziario; Tariffe TARI). Sul tema tariffario, ancora una volta la maggioranza non ha voluto allentare i cordoni della borsa e non ha previsto alcuno sgravio tariffario attraverso i fondi dell’avanzo di amministrazione nonostante i primi mesi dell’anno (e purtroppo anche l’attualità) siano stati profondamente segnati dalla crisi pandemica. Se Comunidade ha votato positivamente il punto all’OdG sul Piano Economico Finanziario della raccolta dei rifiuti (seppur imperfetto) si è opposta alla proposta di delibera della maggioranza sulle tariffe che non tengono ancora una volta conto delle difficoltà dei cittadini e delle imprese. Comunidade fece e avrebbe fatto anche stavolta altre scelte a favore della popolazione tutta.
Il consiglio è proseguito con una ratifica di variazione di bilancio già passata in giunta e una variazione portata all’attenzione del consiglio sulle quali Comunidade ha voluto ampie delucidazioni. Le variazioni sono operazioni complessive di distribuzione di entrate e uscite in diversi capitoli e previsione di azioni varie che difficilmente consentono posizionamenti politici netti generali (all’interno di un’unica votazione, della stessa variazione, possono esserci elementi semplicemente tecnici, elementi politici su cui si concorda o si è in disaccordo). Per questo simili punti all’Odg vanno approfonditi con la discussione che diviene report politico sulle posizioni diverse del consiglio su ogni declinazione delle variazioni.
Nel secondo consiglio del 30 maggio si sono prese in considerazione le Osservazioni al Piano Particolareggiato del Centro Storico. Comunidade, durante il mandato in maggioranza, aveva già in parte lavorato all’analisi delle prime osservazioni giunte al piano adottato in prima istanza nel 2014. Con la nuova adozione del 2021, in seguito alla ripresentazione pubblica del Piano voluto dalla Opposizione e in seguito agli emendamenti della stessa, sono giunte altre osservazioni che hanno richiesto studio e attenzione ma, soprattutto, una visione che tenesse assieme l’interesse collettivo della tutela storica, architettonica e paesaggistica del centro storico e la possibilità per i cittadini di abitare, vivere e ri insediarsi nei quartieri storici. Le osservazioni e tutto il Piano così elaborato andranno al vaglio dell’Ufficio Tutela del Paesaggio che ha l’ultima parola anche sulle indicazioni politiche e tecniche venute dalla assemblea cittadina.
Visto che, incomprensibilmente, risulta ancora molto difficoltosa e imperfetta la trasmissione in diretta e la conseguente visione in streaming del Consiglio dalla pagina FB del Comune (il commento più frequente degli utenti è “non si sente nulla!”), per una approfondita conoscenza dei temi vi invitiamo ad accedere al portale istituzionale e visionare le delibere e gli allegati a questo link.
Pubblichiamo qui, come di consueto, le sbobinature dei nostri interventi e vi invitiamo a leggerle approfonditamente.
L’Utopia è Possibile!
A innantis sempere, cun animu e dignidade, fintzas a sa Comunidade!

