Ratifica deliberazione della Giunta Comunale n. 96 del 07/09/2022 avente ad oggetto: Variazione d’urgenza al bilancio di previsione finanziario 2022/2024, art. 175, c. 2, D.lgs 267/2000
Intervento Luca Sedda – Capogruppo di Opposizione
“Noi non abbiamo alcuna remora a votare questa variazione rispetto ai suoi contenuti salvo che ci servirebbero su questo rassicurazioni da parte del segretario. Abbiamo visto infatti che questa è una delibera di giunta del 7 settembre e quindi ad oggi sono trascorsi i 60 giorni utili per far giungere questa variazione in consiglio. Noi quindi la votiamo se il segretario ci rassicura che è regolare perché nel 2020, durate il Covid ci fu un ampliamento dei termini fino a 90 giorni ma a noi risulta non più applicabile dopo la chiusura dello stato d’emergenza. Non vorremo che quindi fosse poi un atto che va ad annullarsi […]. La norma dice che la mancata ratifica di una variazione di bilancio nei tempi determina l’inefficacia assoluta del provvedimento”
Intervento del Segretario Comunale:
“In ogni caso non capita assolutamente niente perché quando succedono queste cose il consiglio fa propria la delibera e quindi sana qualsiasi vizio in termini di mancato rispetto dei 60 giorni. Non c’è assolutamente alcun problema”.
Ratifica deliberazione della Giunta Comunale n. 108 del 05/10/2022 avente ad oggetto: Variazione d’urgenza al bilancio di previsione finanziario 2022/2024, art. 175, c. 4, D.lgs 267/2000
Intervento Luca Sedda – Capogruppo di Opposizione
In questa variazione abbiamo rilevato una voce importante della quale abbiamo già parlato altre volte, però forse è il caso di ripeterlo perché è da tanto che non ci vediamo in consiglio. Qui c’è un risparmio rispetto alla spesa per l’espletamento dei Concorsi (il sindaco ci ricordava che ci dovrebbe essere un ulteriore cambiamento in pianta organica per l’assunzione di un tecnico)… un piccolissimo risparmio dove avremo voluto che ci fosse invece un impegno ulteriore per permettere ai disoccupati formati, diplomati e laureati, del territorio di accedere alla pubblica amministrazione tramite concorso, essere abilitati e poi poter lavorare dalla graduatori in questo e in altri comuni…
L’ho detto e lo ripeto: è stato sostituito il funzionario della ragioneria e contabilità, settore finanziario usufruendo di graduatorie già esistenti di altro comune mentre abbiamo tanti laureati in economia, diplomati ragionieri del territorio che avrebbero potuto partecipare a un concorso entrare in graduatoria, magari non vincere questo concorso ma essere abilitati ed essere chiamati, come è già successo, da altri enti. Le nostre graduatorie son tutte esaurite! È andata via l’operatrice culturale e bibliotecaria e si è deliberato che si sostituirà utilizzando graduatorie di altri enti anziché fare un concorso! Io vi chiedo di ripensarci! Fate un concorso, permettete a questi disoccupati di accedere a una graduatoria dalla quale magari andranno a lavorare al Comune di Luogosanto perché loro chiederanno a noi una graduatoria! Almeno gli avremo permesso di mettersi alla prova ca sos babbos e sas mamas ant fatu sacrifitzios pro los faghere istudiare pro cussu! Noi dobbiamo aprire possibilità di lavoro e questo è un modo. Ne vince uno ma poi vanno a lavorare tutti. Sapete bene cosa è successo con le graduatorie del Vigile, del Bibliotecario… ce le hanno chieste e tutti gli idonei stanno lavorando. Queste sono assunzioni vere! Lo stesso vale per tutti gli altri posti che potrebbero essere messi a concorso. È certo che venga più facile accedere a graduatorie esistenti ma è invece il caso di investire in questo qualche soldo per pagare le commissioni e fare i concorsi! Ca depimus permitere a sos pilocos de si ponnere a sa proba e de intrare a sa pubblica amminstratzione! Queste sono le ultime finestre per entrare in pubblica amministrazione! E sono finestre efficaci, possibili! Lo dobbiamo fare!
Ma in questa variazione c’è anche una buona notizia: il finanziamento e cofinanziamento dell’intervento di riqualificazione e ampliamento del cimitero. Finalmente arriva grana grossa e questo va bene. Ne approfitto solo per dire che magari sarebbe il caso di pubblicare un elenco dei bandi e degli avvisi di finanziamento ai quali si è fatto domanda con progetti e degli esiti di questi procedimenti anche per avere una corretta visione politica di quanto accade visto che tali informazioni sono difficili da estrarre dall’albo pretorio. Ma mi riservo se necessario di chiedervi conto di questo via pec.
Ratifica deliberazione della Giunta Comunale n. 113 del 26/10/2022 avente ad oggetto: Variazione d’urgenza al bilancio di previsione finanziario 2022/2024, art. 175, D.lgs 267/2000
Intervento Luca Sedda – Capogruppo di Opposizione
Su questa variazione vorrei intervenire solo su una delle voci, quella riguardante il bando per la creazione d’impresa “Se non ora quando”. Ricordo che nell’avviso era prevista era prevista la spesa di 110 mila euro, poi si è arrivati a scadenza e c’erano poche domande e si è proceduto con una proroga e nonostante tale proroga sono arrivate solo tre domande a fronte delle 5 o 6 finanziabili. Questo certo ci da un segnale. Però questa è stata certo un’azione molto impegnativa per gli uffici. I nostri enti, infatti, non sono strutturati per gestire questo tipo di azioni che hanno una istruttoria complicata che genera un dispendio di energie e di efficacia. È il caso invece che il comune inneschi e generi anche la fantasia e la progettualità per la realizzazione dell’impresa ma lasciando che la parte del finanziamento la continui a gestire chi lo stato ha demandato a gestirla: da Invitalia ai Gal, all’Aspla etc. Altrimenti questo tipo di operazioni ci fanno faticare tanto per non arrivare nemmeno al risultato sperato. Lo dico come un suggerimento: esistono strutture che si occupano esclusivamente di questo e mentre il comune deve fare mille cose. Queste strutture oltre a gestire i finanziamenti gestiscono anche il dopo con il tutoraggio all’impresa diventata star up per sostenerla nel momento dell’avvio cosa che noi non possiamo fare. Altrimenti ci stiamo sostituendo e stiamo inseguendo azioni che altri gestiscono attraverso strutture reali di personale etc.
Ovviamente speriamo che queste tre imprese vadano benissimo ma l’obiettivo non raggiunto dal bando era assolutamente più ampio.
Per il resto, come in tante altre variazioni ampi anche qui ci sono voci condivisibili, voci meramente tecniche e voci politiche che magari non condividiamo e quindi non possiamo dare il nostro voto positivo in toto.



