L’8 marzo scorso si è tenuto un ampio consiglio comunale nel quale i punti fondamentali erano i seguenti:
una variazione al programma triennale delle opere pubbliche 2024/26 (di sostanziale c’erano gli inserimenti di un project financing per la modernizzazione e la manutenzione dell’illuminazione pubblica e la previsione di una struttura sociale nei locali delle ex scuole medie);
una variazione al programma triennale acquisto beni e servizi 2024/26 (con un’unica variazione che prevede una convenzione con Asmel che diventa centrale di committenza per il Comune di Gavoi gestendo di fatto le procedure di gara per conto dello stesso per quanto riguarda l’acquisto di beni o servizi negli appalti sopra soglia);
le stesse variazioni ovviamente andavano poi recepite nel Dup 2024/26;
una ampia variazione al bilancio di previsione 2024/26 con fondi in entrata ad inizio anno derivanti da più fonti che dovevano essere disposti negli appositi capitoli e previsioni di spesa).
Rispetto a questi primi quattro punti, dopo lunga discussione l’Opposizione si è astenuta dal voto mentre per l’ultimo punto all’Odg che prevedeva una variante alla suddivisione di alcuni lotti in zona PIP (Lotti 34-39 e 35-39) a favore del miglior funzionamento e di un più comodo insediamento di due imprese locali l’Opposizione si è espressa favorevolmente.
È stato un consiglio dalle lunghe interlocuzioni, non semplice da studiare negli atti e quindi da rendicontare ma ci abbiamo provato sbobinando i nostri interventi e alcune interlocuzioni con la maggioranza per aiutare la comprensione della discussione in aula.
I consiglieri di Comunidade hanno ribadito la diversa visione del movimento rispetto alla maggioranza su una linea politica a nostro avviso non lungimirante, non organica e a tratti fumosa, con interventi spot e non sempre coerente con gli strumenti programmatori già approvati.
L’Opposizione ha sollevato sulle previsioni di spesa diverse critiche, non condividendo le scelte politiche della maggioranza in diversi settori. Ovviamente nella variazione di bilancio erano presenti anche azioni obbligate perché provenienti da finanziamenti specifici già stabiliti.
Una lunga discussione c’è stata soprattutto sulle opere pubbliche che si proponeva di inserire nel programma, soprattutto sulla ex scuola media che si intende trasformare (come già previsto da Comunidade) in Struttura sociale e per la quale i consiglieri di Opposizione hanno proposto che il Comune non debba spendere un soldo dei cittadini ma adoperarsi per l’affidamento o l’alienazione in favore di privati che curino l’investimento. L’Opposizione ha proposto anche destinazioni d’uso alternative (es. comunità per minori) rispetto alla Rsa o Casa di cura e accoglienza per anziani e disabili (che avrebbe costi enormi di costruzione, allestimento e gestione) sulla quale la maggioranza ha concentrato il suo intervento.
Vi invitiamo a leggere attentamente i nostri interventi in consiglio qui allegati che dimostrano quanto Comunidade sia e rimanga in posizioni politiche alternative nel metodo e nel merito rispetto alla attuale maggioranza e che continui a svolgere il proprio ruolo in modo critico e propositivo per il bene della comunità.
Vi invitiamo a visualizzare la registrazione del consiglio comunale qui allegata.
Rimane fondamentale per tutti i cittadini attivi partecipare ai consigli comunali in presenza.
Qui siamo, qui, restiamo, qui resistiamo.

